Ciclismo, si torna sul Carpegna con la Granfondo Marco Pantani

Ciclismo, si torna sul Carpegna con la Granfondo Marco Pantani

Ciclismo, si torna sul Carpegna con la Granfondo Marco Pantani

RIMINI - Il Giro d'Italia ci è tornato quest'anno per la terza volta, dopo le due edizioni del 1973 e del 1974, segnate dagli scontri tra il belga Eddy Merckx, lo spagnolo Manuel Fuente e l'Italiano Giovanni Battaglin. Ma le salite del monte Carpegna scorreranno di nuovo sotto le ruote degli appassionati di ciclismo, domenica 1 giugno, in occasione della 2° edizione della Granfondo San Marino-Marco Pantani.

 

Il percorso della manifestazione partirà da Serravalle alle pendici del Titano ed è stato tracciato lungo le strade sulle quali è cresciuto e si è allenato il "Pirata". Lo ha pensato  Pino Roncucci, suo storico direttore sportivo ripercorrendo i tornanti del monte Carpegna, salita durissima e famosa. Aspro lo strappo finale. In appena 2,3 chilometri si passa da 750 a 1.020 metri con il 13% di pendenza media e punte che arrivano fino al 18%.

 

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Gli appassionati delle due ruote che parteciperanno alla Granfondo avranno però tre differenti possibilità di affrontare la montagna. Tre percorsi rispettivamente di 92, 120 e 125 Km, li porteranno dalla partenza di Seravalle fino al Cippo e poi nuovamente all'arrivo a San Marino. "La scelta nasce dalla volontà di offrire a tutti, indipendentemente dalle capacità tecniche e atletiche, di partecipare alla corsa - spiega Riccardo Roberti, uno degli organizzatori della Granfondo - chi vorrà potrà essere cronometrato lungo tutto il tragitto, o scegliere di confrontarsi solo con i tempi che faceva Pantani sul Carpegna." La classifica finale della corsa non prevede, infatti, né vincitori né vinti, nessuna forzatura agonistica, ma solo la possibilità di misurarsi con se stessi e la propria passione per il ciclismo.

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