CINEMA - Squitieri: ''Film su Ustica e Bologna? Produttori non hanno coraggio''

CINEMA - Squitieri: ''Film su Ustica e Bologna? Produttori non hanno coraggio''

Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - ''La poltica e' sempre stata infastidita dal cinema di impegno civile. Lo e' oggi, lo era 40 anni fa, quando a gestire la cultura erano i comunisti. Riguardo poi a Renzo Martinelli l'ho difeso pubblicamente dopo gli attacchi de l'Unita'. Purtroppo bisogna tornare ad un cinema d'impegno, realizzato con capitali ridotti''.

E' la risposta di Pasquale Squitieri all'intervento di Renzo Martinelli, apparso oggi sulle pagine di 'Libero', nelle quali il regista denuncia l'impossibilita', nel nostro Paese, di realizzare un 'film di impegno' civile. ''In particolare un film su Ustica e Bologna - scrive - un film che non faro' mai''.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

''Ricordo che il mio primo film, nel '68, 'Io e Dio' lo feci con 2 milioni che mi erano stati regalati da Vittorio De Sica. La mattina raccoglievo olive nella campagne pugliesi, il pomeriggio giravo il film - aggiunge Squitieri - La stessa cosa facevano Faenza, Bertolucci, eravamo tutti amici. Ed ognuno difendeva l'altro. Oggi l'individualismo sta uccidendo il nostro cinema, strozzato dai costi di produzione e da una economia gestita dalla politica. Il mio consiglio a Martinelli, ai giovani registi? - Ritornate al '68, al cinema di impegno. Piu' idee e budget ridotti''.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -