Cinema, tutto pronto per il Bellaria Film Festival

Cinema, tutto pronto per il Bellaria Film Festival

BELLARIA - Si alza il sipario sul Bellaria Film Festival. L'evento inaugurale - giovedì 3 giugno alle 19,30 al cinema Astra - è la proiezione del film Viaggetto sull'Appennino, anteprima di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, percorso a piedi da Piacenza a Rimini con protagonista l'attore Ivano Marescotti che sarà a Bellaria.

 

Ma al cinema Astra le proiezioni cominciano già dalle 14.00 con il primo film (Leningrad Cowboys Meet Moses) della rassegna DISSONANZE/KAURISMAKI ROCK dedicata alle opere dell'estroso regista finlandese. E' la seconda puntata della saga dei Leningrad Cowboys, la rock band peggiore del mondo, in viaggio dal Messico alla Siberia, dopo che la tequila ha provocato la quasi dissoluzione del gruppo..

 

Alle 16 prende il via la rassegna W SOLIDARNOSC, dedicata al cinema polacco che ha raccontato l'evento che ha cambiato la storia dell'Europa. Si parte con un grandissimo film, L'Uomo di Marmo (Czlowiek z marmuru) di Andrzej Wajda. Il film, incrociando le storie di una giornalista nei Settanta e di un operaio degli anni '50, disegna l'orizzonte in cui nasce e cresce Solidarnosc.

Sempre per le rassegna,  ci si può spostare al Pjazza dove alle 16,30, per Le opere e i giorni, sarà proiettato il documentario di Fabio Toncelli La battaglia di Cassino. Alle 18,30, per Nuove Identità, sarà invece sullo schermo Giallo a Milano, il

 

 

documentario crossmedia Giallo a Milano, uno dei lavori italiani di questo genere più riusciti.

La serata è per una delle importanti prime del Bellaria Film Festival, The september issue, di R.J. Cutler, proposto in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema. È un  ritratto fuori dalle righe della celebre direttrice di Vogue, Anne Wìintour, cui è ispirato anche il film Il diavolo veste Prada.

Ma già nella prima giornata del Festival sono protagonisti i film documentari in concorso. Si comincia alle 14  al Pjazza , per il concorso Anteprima Doc con Caserme Rosse - Il lager di Bologna di Danilo Caracciolo e Roberto Montanari e, a seguire, con  El ring y sus Titanes di Miko Meloni. Il primo film racconta della Caserma allievi ufficiali dell'esercito italiano di via Corticella, a Bologna, che nel 1943 viene occupata dai tedeschi e trasformata in un campo di concentramento e di smistamento, dapprima dei militari italiani arrestati in varie parti della provincia e poi dei civili rastrellati in varie regioni del nord Italia. Il secondo è un affresco su la lucha libre, sport-spettacolo nato in Messico negli anni 30, sulla scia del wrestling nordamericano. Di carattere fortemente popolare, si è diffusa in tutta l' America Latina. El Ring y sus Titanes racconta gli incontri che si svolgono a 4000 metri sul livello del mare, tra La Paz ed El Alto, in Bolivia, nell' altipiano andino.

 

Al Palazzo del Turismo dalle 15 in poi i documentari in concorso per Casa Rossa Doc. Si comincia con  Il figlio di Amleto di Francesco Gatti. Nel 1989 il noto scrittore e critico d'arte Giovanni Testori presentava al mondo milanese dell'arte Sergio Battarola, sconosciuto pittore scoperto nella bassa bergamasca. Le aspettative di Sergio sono quelle di un esordio felice, rievocato a vent'anni di distanza.

 

 

 

Alle 17.00 Falsos Positivos di Dado Carillo e Simone Bruno. Attraverso il viaggio in Colombia che un uomo e una donna intraprendono per recuperare le salme dei loro cari, si dispiega lo scandalo dei "falsos positivos", gli eccidi compiuti dall'esercito colombiano.

Ultimo film Casa Rossa della giornata Tutte le barche a terra di Chiara Idrusa ScimieriLa vita a Gallipoli si sveglia presto con la voce degli ambulanti e col canto delle donne che

preparano il pranzo. Nel centro storico, i bambini crescono liberi e i vecchi non sono mai soli, le case sono aperte e le strade avvicinano. L'isola guarda, oltre il ponte, un mondo in veloce trasformazione.

A valutare i lavori finalisti saranno giurie con nomi prestigiosi. La giuria di Anteprima Doc e Corto Doc è presieduta dal regista Maurizio Zaccaro. Ne fanno parte l'attrice Marina Massironi, il critico del Corriere della Sera Maurizio Porro, il responsabile  dei canali tematici Sky Cinema Alessandro Faes Belgrado, Federico Schiavi, pres. Dell'associazione Doc/it e Dario Barone, responsabile della distribuzione internazionale CDI.

Infine, la giuria del concorso Casa Rossa Doc è rappresentata da Paolo Angelini, regista e docente, Enza Negroni, regista e presidente della D.E-R, associazione dei documentaristi dell'Emilia Romagna. A loro si affiancherà una giuria popolare composta da studenti universitari.

 

 

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