Cinquecento anni fa moriva Caterina Sforza: il ricordo di Forlì

Cinquecento anni fa moriva Caterina Sforza: il ricordo di Forlì

Cinquecento anni fa moriva Caterina Sforza: il ricordo di Forlì

FORLI' - Nel maggio del 1509, moriva Caterina Sforza. In occasione del Cinquecentenario il Comune di Forlì ha programmato una serie di iniziative che interesseranno vari luoghi delle città e che saranno volte ad investigare non tanto i tratti biografici, ma quegli aspetti che meno sono stati approfonditi. Come Caterina nell'ottica delle grandi potenze e delle relazioni diplomatiche o il disegno difensivo da lei attuato tramite gli interventi sulle rocche e sulle fortificazioni.

 

Tra le altre cose sarà approfondito ciò che significò la signoria di Caterina nel quadro delle trasformazioni urbanistiche delle città a lei sottoposte, in particolare Forlì e gli elementi che nei secoli hanno contribuito a fare della Contessa una figura leggendaria.

 

Negli ultimi anni della sua vita, finché la forza e le speranze l'avevano sostenuta, aveva percorso ogni via diplomatica nel tentativo di ritornare in possesso di quelle che considerava le "sue" terre, la "sua" signoria: Forlì, Imola e le terre limitrofe.  Con la sua scomparsa si chiudeva definitivamente un'epoca storica la cui agonia era iniziata il 24 novembre 1499, con la resa di Imola a Cesare Borgia, Duca di Valentinois, e si era conclusa il 12 gennaio del 1500, con la presa da parte del Duca, forte di 15.000 armati e delle artiglierie del Re di Francia, della Rocca di Forlì.

 

La Rocca di Ravaldino, che è stata oggetto in questi ultimi mesi di interventi di risanamento e di messa in sicurezza, ospiterà a partire da luglio una mostra, "Madonna è in Rocca", dedicata alla sua struttura ed alla sua funzione nel quadro del sistema difensivo quattrocentesco, agli avvenimenti dei quali fu testimone negli ultimi decenni del Quattrocento fino al fatidico assedio del 1500, ai reperti rinvenuti nel fossato e nei siti limitrofi, reperti recentemente restaurati che possono contribuire ad una nuova lettura della vita che si svolgeva nella Rocca e nel palazzo fortificato di Caterina, il Paradiso. La mostra resterà visitabile fino al 31 ottobre con la possibilità di visitare per la prima volta anche i camminamenti interni, e sarà sede di laboratori didattici. Nei mesi di apertura della mostra il cortile interno ospiterà eventi organizzati da associazioni forlivesi e legati alla figura di Caterina, mentre le visite guidate della Coop. Amphora saranno dedicate principalmente alla Forlì di quell'epoca. A Palazzo Albertini saranno allestite due esposizioni: una a piano terra, incentrata sulla città all'epoca di Caterina Sforza, ed una al primo piano, "Agiografia di una Contessa", dove verranno esposte le testimonianze coeve e posteriori, in un percorso che partirà dalle cronache e dai documenti contemporanei agli avvenimenti che videro Caterina protagonista per giungere fino alla ricchissima produzione letteraria, artistica, cinematografica dei nostri giorni.  Le mostre resteranno aperte dalla fine di settembre fino ad inizio marzo 2010.


Nel mese di novembre è in programma il Convegno, "Questa illustre Madonna...", nel corso del quale studiosi di rilievo illustreranno la figura politica di Caterina Sforza ed il sistema difensivo delle rocche romagnole con particolare riguardo alla Rocca di Ravaldino.


Una serie di conversazioni ed incontri integrerà nei mesi successivi l'insieme delle tematiche affrontate con gli eventi espositivi e il convegno.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -