Cisl, a Savignano il convegno sui Distretti sanitari

Cisl, a Savignano il convegno sui Distretti sanitari

Il convegno sul futuro dei Distretti Socio sanitari ora siamo in grado di comunicare che verrà tenuto venerdì prossimo 21 gennaio a Savignano sul Rubicone presso la sala “Salvador Allende” a partire dalle ore 9,30. “In questi giorni il dibattito sul futuro della Sanità e sul sistema dei servizi sociali non ha perso quota e questo è un bene”, afferma il segretario generale Cisl Forlì – Cesena Antonio Amoroso.

 

Noi siamo interessati a contribuire affinché siano fatte scelte che pur tenendo conto di un contesto che vede restringersi le risorse a disposizione, siano comunque adeguate ai bisogni di salute e idonee a rafforzare le reti di protezione sociale. Il convegno a cui invitiamo anche tutti coloro che sono interessati, si pone l’obiettivo di contribuire ad elevare ed allargare la conoscenza della materia a più cittadini possibile, facendo in modo che ogni eventuale decisione politica venga presa in un contesto di maggiore consapevolezza di quanto è in gioco. L’esperienza insegna, che le politiche sociali vanno integrate con le politiche sanitarie e che tra Comuni ed Azienda Sanitaria Locale deve esservi stretta e convinta collaborazione”.

 

Le esperienze migliori hanno anche insegnato, che la programmazione integrata socio – sanitaria, fatta salva un’efficace opera di coordinamento della provincia, va svolta a livello di distretto socio sanitario. Per la Cisl quindi, nel territorio Cesenate, la programmazione e l’attuazione delle politiche integrate socio sanitarie, vanno attuate distintamente, nell’ambito dei due singoli distretti: Cesena Valle Savio, e Rubicone Costa.La Regione trasferisce i finanziamenti per il socio sanitario al distretto, dove i luoghi decisionali su materie così delicate ed importanti rimangono vicine alla gente”.

 

Siamo convinti che i Comuni, possono trovare nel distretto, il luogo privilegiato per discutere, ragionare, analizzare e quindi decidere, avvalendosi dell’esperienza dell’azienda Sanitaria Locale delle dei loro tecnici, delle aziende di servizi alla persona del loro territorio, delle associazioni del volontariato di tutte le rappresentanze della società civile in un clima di reciproca collaborazione. Questo perché nel distretto, dove peraltro in campo sanitario si programmano i servizi sanitari di base, i sindaci dei due territori possono partecipare proficuamente e costantemente, alla definizione delle linee di indirizzo e possono mettere al servizio del bacino di loro competenza, ogni risorsa disponibile, distribuendosi in modo equo, le risorse che la regione mette a disposizione per l’assistenza distrettuale: e cioè circa 155 milioni, a cui vanno aggiunti i 18 milioni del fondo per la non autosufficienza, e tutto quanto i comuni singolarmente aggiungono”.

 

I nostri distretti non sono troppo piccoli per poter funzionare, sui 38 distretti che vi sono in Emilia Romagna, 17 distretti hanno meno abitanti del distretto Rubicone Costa e ben 26, ne hanno meno del distretto di Cesena valle Savio;Per quanto riguarda invece il numero di distretti per provincia il minimo per tutti è 3 esattamente come per la nostra provincia, salvo Rimini che ne ha ma anche un territorio che è meno della metà di tutte le altre province. Per il resto Reggio ha 6 distretti, Parma 4, e Modena con Bologna ne hanno addirittura 7. Suggeriamo quindi ai sindaci, un supplemento di riflessione e per questo li abbiamo invitati al nostro convegno, così come abbiamo invitato il Presidente della provincia e l’assessore competente nonché ovviamente la direzione generale dell’Azienda Sanitaria”.

 

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