Civitavecchia, il sindaco chiude la centrale Enel di Torre Valdaliga

Civitavecchia, il sindaco chiude la centrale Enel di Torre Valdaliga

CIVITAVECCHIA - Chiude la centrale Enel di Torre Valdaliga a Civitavecchia, dove sabato scorso ha perso la vita in un incidente l'operaio Sergio Capitani. Il sindaco della cittadina portuale,  Giovanni Moscherini, ha annunciato, in accordo con il presidente della provincia di Viterbo e della provincia di Roma, "la chiusura della produzione della centrale per il tempo necessario a fare chiarezza definitiva su quanto accaduto".

 

Il primo cittadino, davanti agli operai della centrale che martedì mattina hanno occupato la sala del Consiglio comunale, ha annunciato che per questo farà mercoledì un decreto sindacale di chiusura perché "tre morti in tre anni sono troppi". Lo stabilimento sarà poi riaperto con decisione che spetterà anche all'Inail e all'Asl quando i tecnici istituzionali "avranno finito il loro lavoro e avranno tutto il tempo per farlo".

 

Partirà successivamente una seconda fase "a caldo" con riattivazione della produzione. Il sindaco ha poi spiegato che da mercoledì partiranno inoltre tutte le procedure necessarie per venire incontro ai lavoratori, tra cui anche la cassa integrazione, che saranno predisposte con accordo sindacale.

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