Civitella, caso Berlusconi. L'opposizione contro l'assessore: "Incita all'odio"

Civitella, caso Berlusconi. L'opposizione contro l'assessore: "Incita all'odio"

Civitella, caso Berlusconi. L'opposizione contro l'assessore: "Incita all'odio"

CIVITELLA - "Meriterebbe questo ed altro". E' questa la frase attribuita dalla lista civica 'Identità e Coraggio' all'assessore alle Politiche Giovanili di Civitella, Tania Ravaioli, che avrebbe commentato così l'aggressione subita dal premier Silvio Berlusconi. "Le dichiarazioni sono a dir poco sconvolgenti - si legge in una nota della lista civica sostenuta dal PdL - evidentemente i buoni sentimenti non appartengono ad una certa classe politica della quale faremmo a meno".

 

Per dovere di cronaca, bisogna sottolineare che la frase incriminata è giunta alla Segreteria di Identità e Coraggio attraverso una segnalazione, secondo la quale l'assessore Ravaioli avrebbe sarcasticamente commentato così la vicenda.

 

"Nella storia di un paese - dice la lista civica che ha sostenuto il candidato sindaco Pietro Miliffi - ci sono dei momenti in cui si ha l'obbligo morale di fare un passo avanti e di lasciare le antiche ideologie in favore di un senso di umanità condiviso. Quello che è successo a Milano è un fatto grave da non sottovalutare".


"L'assessore avrebbe sarcasticamente commentato la vicenda dicendo : ‘meriterebbe questo ed altro!' Forse l'assessore dimentica il suo ruolo istituzionale e con questo atteggiamento non fa altro che fomentare il clima di violenza. Nessuno dia la colpa agli altri, ha detto Giorgio Napolitano ma forse l'assessore non ha ben inteso, che  tutti dovrebbero fare un passo indietro per far fare un passo avanti all'intero paese".


"E' evidente - si legge nella nota di IC - che i buoni sentimenti non appartengono ad una certa classe politica della quale preferiremmo fare a meno. Come gruppo consiliare di minoranza tutti i consiglieri e gli amici di Identità e Coraggio esprimono la loro solidarietà al Premier e condannano ogni forma di violenza fisica e verbale".

"Rinnoviamo a tutti i nostri elettori e amici - si conclude il messaggio - il nostro impegno affinché il dialogo non venga mai meno, con il senso di responsabilità che la politica dovrebbe sempre avere".

 

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Ma smettetela un pò tutti con questo falso buonismo, sia a destra, che a sinistra. Abbassare i toni? E perchè? Forse per andare tutti insieme appassionatamente a mangiar caldarroste e bere cagnina? Magari anche, ma "la guera è guera" e lo scentrarto che ha tirato il duomo in faccia al berlusca è uno scentrato, punto. Ineggiare alla non violenza è sacrosanto, ma zittire lo scontro politico è utopia.

  • Avatar anonimo di roberto_olivetti
    roberto_olivetti

    Mah... Io conosco Tania da anni, forse per questo credo che abbiate preso una cantonata clamorosa. Però non ho assistito alla scena, dunque non ho una testimonianza diretta da portare. Ad ogni modo, se l'esperienza insegna qualcosa, di solito gli ordini di scuderia da parte berlusconiana sono di attaccarsi a qualsiasi sciocchezza pur di denigrare gli oppositori, e mi sembra che questo articolo rientri a pieno titolo in tale abitudine.

  • Avatar anonimo di Edoardo Bannato
    Edoardo Bannato

    Ma perchè si dovrebbero abbassare i toni? Ognuno è responsabile di ciò che fa, e non è responsabile di ciò che non fa. Il souvenir l'ha lanciato Tartaglia, e se l'è preso in faccia Berlusconi. Gli altri perchè dovrebbero essere obbligati a condividere la responsabilità del gesto, o il dolore di chi l'ha subito?

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    se si continua a fare i bambini, controbattendo sempre con "ha cominciato lui", non si abbasseranno mai i toni. questa volta la vittima è stata berlusconi... se fosse accaduto a qualche esponente del centrosinistra sarebbero accadute le stesse reazioni. per restare nel tema dell'articolo, se è vero che il signore di cui sopra ha detto quelle cose, dovrebbe veramente quantomeno chiedere scusa ai suoi cittadini. Pessimo esempio. Le persone intelligenti condannano gli atti di violenza, gli imbecilli li giustificano.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @Francesco Cingolani Caro Francesco , una cosa è dire gli romperemo le ossa, magari un po' infelice, altro è definire coglione l'avversario politico, o no? D'altronde posso dirti che non più di due sere fa, ho detto a un consigliere di destra che gli avrei fatto un c.lo così... ma stavamo giocando a marafone e me la fatto lui, perchè ha vinto.Contestualizziamo le cose, tra amici si possono dire anche boiate, ma davanti a confidustria un ministro della repubblica ha detto "certa sinistra deve morire ammazzata" ....

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @manVel il problema è che quando uno dice bisogna abbassare i toni, ma la colpa è di quegli altri, sta rifilando colpi bassi. Cicchitto oggi accusa Repubblica di fomentare l'odio, Libero parla di brigate matte e di ritorno alla violenza degli anni 70, veneziani che fa un fondo "chi dice al tiranno istiga al tirannicidio" il Giornale dice che Tartaglia votava Di Pietro, questo ti sembra abbassare i toni. Mi spiace, respingo il somaro al mittente... le orecchie lunghe non sono nelle nostre stalle. E il senso del ridicolo non ha limite, Sallusti ha citato , in un articolo Casini e Travaglio come mandanti morali. Casini...... ma dai.

  • Avatar anonimo di manVel
    manVel

    I toni devono abbassarli tutti e ognuno deve guardare in casa propria, ma deve valere anche per il centrosinistra. Qui il problema è che l'asino dice 'orecchione' al cavallo e viceversa, caro Vico

  • Avatar anonimo di Francesco Cingolani
    Francesco Cingolani

    Sì e a Forlì Balzani in campagna elettorale disse ai suoi amici che dovevano "spaccare le ossa" al centrodestra. Non che Balzani sia come Borghezio, però i toni li devono abbassare tutti

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Allora....gli elettori del centrosinistra sono coglioni, farabutti, certa sinistra deve andare a morira ammazzata, no global di m. ... Questo è il tono civile e non violento della PDL. Berlusconi, Brunetta e Borghezio autori delle dichiarazioni di cui sopra, e di cui è facile trovare i video su Youtube.com , non incitano all'odio? Si occupino i difensori delle radici cristiane delle loro travi e non delle pagliuzze degli altri. Vico Zanetti

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