Civitella, il 'solito' Lunedì dell'Angelo: traffico in tilt per colpa di un semaforo

Civitella, il 'solito' Lunedì dell'Angelo: traffico in tilt per colpa di un semaforo

Il 'famigerato' tratto della Tombina (qui senza semaforo)

CIVITELLA DI ROMAGNA - E' una scena che, puntualmente nel tardo pomeriggio del Lunedì dell'Angelo, si ripete ogni anno sulla strada provinciale Bidentina. Un serpentone di auto ferme lungo diversi chilometri che parte praticamente a Galeata e arriva fino al ponte della Tombina, dopo Civitella di Romagna. Auto a passo d'uomo, che impiegano quasi un'ora per compiere circa 3 chilometri: nello stesso tempo, in condizioni normali, riuscirebbero a fare il tragitto Forlì-Civitella-Forlì. Il tutto per colpa di un semaforo.

 

Proprio così: è un semaforo la causa di tutto ciò, quello posizionato sul ponte della Tombina (un chilometro e mezzo circa fuori dall'abitato di Civitella, in direzione Forlì) per i lavori di ampliamento e sistemazione della carreggiata in corso ormai da qualche anno. Un semaforo che in condizioni ‘normali' di traffico esegue, per carità, il suo lavoro.

 

Ma il Lunedì dell'Angelo, giorno in cui a Santa Sofia c'è la classica Fiera visitata da migliaia e migliaia di persone, il povero sistema automatico non riesce a gestire le centinaia di auto che transitano sulla provinciale 4, meglio nota come Bidentina. In verità lo stesso problema si ripropone anche in altri giorni dell'anno, come i primi due giorni di novembre (in cui la Fiera dei Santi a Civitella e la Fiera dei Cavalli a Galeata portano nella Val Bidente lo stesso numero di persone, se non di più, della Fiera santasofiese), ma il risultato è sempre lo stesso: un mega serpentone d'auto che procede a passo d'uomo, quando va bene, e che riesce a smaltirsi solo dopo superato l'imbuto creato dal semaforo della Bidentina.

 

Nello stesso tempo, come detto, un automobilista ‘normale' riuscirebbe a compiere tranquillamente l'andata e ritorno tra Forlì e Civitella. Oppure Forlì-Campigna. O ancora Civitella-Rimini. E di esempi ce ne sarebbero infiniti...

 

Quel che maggiormente innervosiva chi si trovava in coda era il fatto che quando la luce ‘verde' si accendeva per coloro che stavano procedendo in direzione Civitella, le auto che transitavano erano al massimo 4 o 5. Ovviare al problema era semplicissimo: due persone (una per ogni semaforo) che dirigessero il traffico evitando così i ‘tempi morti' causati dal sistema semaforico.

 

E della Polizia Municipale, Provinciale o delle altre forze dell'ordine? Almeno nel tardo pomeriggio, nemmeno l'ombra. Tutti in massa alla fiera santasofiese, intenti a ‘supervisionare' l'ordine pubblico. Che a nessuno sia venuta l'idea di posizionare due agenti in quello che ormai da anni è il punto critico della viabilità della strada provinciale 4, in particolar modo nei giorni di Fiere, Sagre o Feste paesane?

 

E dire che le prime avvisaglie di questa giornata di traffico si erano avute già la mattina, ovviamente in direzione opposta. Tutti coloro che si stavano dirigendo a Santa Sofia erano in coda a partire dal famigerato semaforo fino ad arrivare quasi all'abitato di Cusercoli. Ma pare che in mattinata la situazione fosse poi stata risolta provvisoriamente con l'intervento di alcuni agenti.

 

Un problema insormontabile? Irrisolvibile? Lo scopriremo il 1° Novembre, giorno della Fiera dei Santi di Civitella. Sempre che non sia il semaforo ad essersene andato. Arrivederci alla prossima puntata.

 

m.m.

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di labrador79
    labrador79

    chiedere scusa è troppo facile....serietà e competenza è quello che serve e se non sono in grado di garantirle che facessero un passo indietro e lasciassero il posto a quelli che hanno veramente voglia di fare e che amano il loro teritorio!! Io credo che in giro qualcuno con queste caratteristiche lo si possa trovare....

  • Avatar anonimo di amen81
    amen81

    cari amministratori , perchè non chiedete scusa ai cittadini per i disaggi che create tutti i giorni. Inoltre, ammettete che non siete sul pezzo vi farebbe onore. Vi chiediamo un atto di coraggio tornate a casa ....così permettete alla vallata di crescere ....c'è bisogno di cambiamento, di nuovi stimoli e di persone capaci di programmare e gestire un territorio che ha bisogno del turismo e di valorizzare l'ambiente....Noi chiediamo, alla provincia e al comune di civitella di impegnarsi a concludere i lavori sulla strada provinciale Bidentina e di prevedere sempre gli impatti che hanno questi lavori sulla popolazione.

  • Avatar anonimo di Agnostico
    Agnostico

    Tre giunte di Sinistra della valle del Bidente con la Polizia municipale unificata non riescono ad affrontare la più banale delle piccole emergenze, sempre di emergenza si può parlare! Piuttosto direi grave disagio. Tre sindaci, una quindicina di assessori, una ventina di vigili non sono stati in grado di pensare per un attimo che al rientro dalla Tradizionale Fiera del Lunedì di Pasqua che richiama, da oltre 100 ann,i migliaia di persone, in quel semaforo non regolato ci sarebbe stato l'inferno. E così è stato (bastavano due vigili per due ore). Ma che gente c'è a guidare queste tre giunte? Un appello ai cittadini che pagano le tasse e pure le multe: annotatevi i nomi di questi amministratori per non votarli la prossima volta. Non tanto per la coda di 5 km, ma perchè si sono dimostrati incapaci, arragonti e lontani dai problemi della gente!

  • Avatar anonimo di labrador79
    labrador79

    avete perfettamente ragione, non è possibile per un comune come civitella essere gestito da persone che non hanno voglia di pensare ai cittadini e ai loro bisogni (per fare un discorso più ampio....oltre al semaforo) ma solamente a ciò che gli conviene!!!! alla faccia del centro sinistra, mi sembra che il berlusconismo abbia contagiato anche quelli che sbandierano ai 4 venti i principi di centro sinistra!!!! Vergognatevi, tornate a zappare la terra!!ogniuno deve fare ciò che è capace di fare e non improvvisarsi politico solo per gestire al meglio i propri interessi! CHE DELUSIONE

  • Avatar anonimo di raz
    raz

    La colpa non è del semaforo che ormai è lì per dei lavori sbagliati in precedenza dalla Provincia gestita male dagli uomini del Pd, ma la colpa questa volta è di Bergamaschi, Deo e Foietta, i tre sinsaci del Pd dei Comuni della vallata (sono i sindaci a capo della polizia municipale) che non si sono nemmeno posti il problema di mettere due vigili a far scorrere il traffico. I disagi per alcuni, ieri, sono stati enormi. Gente con bambini piccoli incollanata e in trappola nella coda. La prossima volta col cavolo che i forlivesi, ravennati e cesenati andranno alle Fiere della Valle del Bidente (ieri c'era quella di Santa Sofia). I vigili però sono solerti a fare le multe alle auto parcheggiate nei paesi. Io credo che i civitellesi, i galeatesi e i santasofiesi si debbano svegliare e cambiare questa classe politica del Pd che si è rivelata incace in tutto. Il buon senso non esiste più. E oggi, i vigili era già tutti al lavoro, a fare multe. Posti di blocco e giro nei centri abitati per fare contravvenzioni. VERGOGNA! CITTADINI SVEGLIATEVI. Mandiamoli a casa!

  • Avatar anonimo di mestesso
    mestesso

    .. e il sindaco Bergamaschi passeggiava tranquillo e beato fra le bancarelle di Santa Sofia...

  • Avatar anonimo di amen81
    amen81

    La solita gestione.....ci lamentiamo della Salerno Reggio calabria....non esiste pianificazione. La colpa è dei cittadini che votano persone che non sono in grado di gestire un comune oppure una vallata.

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