Civitella, nomina cancellata col bianchetto: politica in lite

Civitella, nomina cancellata col bianchetto: politica in lite

Civitella, nomina cancellata col bianchetto: politica in lite

CIVITELLA - Tiene banco la polemica politica nel paese dell'Alto Bidente. Le scintille scoppiano tra il sindaco Pierangelo Bergamaschi e il capogruppo di maggioranza Luca Raggi. Entrambi del Partito Democratico, i due esponenti sono ai ferri corti per via di una nomina. Tutto è dovuto ad una lista che il capogruppo di maggioranza Raggi ha consegnato al sindaco per le designazioni di alcune nomine della commissione ambiente. Un nome è stato "sbianchettato".

 

Per Raggi sotto il bianchetto ci sarebbe il suo nome, cancellato perché - a detta del capogruppo - non gradito al sindaco, e quindi sostituito con un altro nome, quello di Janosi Casetti. Diversa, invece, la versione del primo cittadino, che rimanda però una spiegazione esauriente ai prossimi giorni. Molto netto, invece, è il suo rifiuto a dimettersi, come confermato più volte ai giornali negli ultimi giorni. E' evidente che, al di là del "caso bianchetto", a Civitella stia covando tensione politica. Intanto Raggi ha lasciato il suo ruolo di capogruppo. La questione va ora nelle mani dei segretario territoriale del Pd Marco Di Maio e forse anche di quello regionale, Stefano Bonaccini.

 

Sul fronte dell'opposizione i consiglieri di Identità e Coraggio attaccano: "Il sindaco Bergamaschi, a distanza di mesi dalla presentazione della nomina dei consiglieri della commissione ambiente sbianchettata, si giustifica sommariamente dicendo che: 'stiamo indagando'. Ma durante il dibattimento il movente della sbianchettatura lo fornisce il consigliere Silvia Faggi che sostiene contro Raggi che la nomina legittimamente proposta dal capogruppo non era condivisa fra le fila PD. Resta quindi solo da scoprire chi materialmente ha manomesso l'atto pubblico".

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