Civitella, Pd preoccupato per Lauretana e scuola di Cusercoli

Civitella, Pd preoccupato per Lauretana e scuola di Cusercoli

CIVITELLA - "E' con estrema preoccupazione che stiamo seguendo due vicende particolarmente  importanti per la nostra piccola comunità". Il Pd Civitella interviene nel dibattito politico locale su Lauretana e l'istituzione della classe prima media a Cusercoli.

 

"Dopo anni di gloriosa attività - dichiarano i democratici a proposito della Lauretana - l'azienda è in crisi e i posti di lavoro sono in pericolo. Ad oggi occupa 20 lavoratori nello stabilimento e 38 lavoratrici a domicilio. Con un accordo promosso dai sindacati si è arrivata alla cassa integrazione di parte dei lavoratori".

 

"Oltre ad esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori che sono in cassa integrazione, siamo preoccupati sul futuro dell'azienda e suoi livelli occupazione - prosegue il Pd attraverso il segretario di Cusercoli Vladimiro Berttaccini e il segretario di Civitella Davide Stefanelli - Ci auguriamo che l'azienda riprenda il prima possibile il lavoro a pieno ritmo, ma se così non fosse occorre attivare tutti gli ammortizzatori sociali possibili, e per un periodo sufficientemente lungo che consenta all'impresa di uscire dalla crisi. A questo proposito ci preme sottolineare che le lavoratrici a domicilio non godono neanche di armonizzatori sociali come la cassa integrazione pur contribuendo in modo determinante al reddito familiare".

 

Il PD tramite i propri parlamentari ha presentato degli emendamenti alla finanziaria con l'indicazione della copertura finanziaria che prevedono tra le misure da affrontare in modo urgente, il riconoscimento su base universalistica (ossia anche per i lavoratori precari e i lavoratori a domicilio) dei trattamenti di disoccupazione e l'estensione (anche nella durata) dei trattamenti di cassa integrazione guadagni ordinaria.

 

"Per ora il Governo si limita a nascondere la realtà illudendo il paese di essere già fuori dalla crisi - attacca il PD civitellese -. Il governo deve comprendere che i problemi prioritari dell'Italia non coincidono con quelli personali di Belusconi. A noi non interessa sapere come il governo affronterà la problematica dei "pm comunisti" o come sarà strutturato l'ennesimo lodo pro Berlusconi, ma ci interessa capire cosa intende fare il Governo per sostenere l'occupazione e i lavoratori, vero problema centrale in questa fase economica".

 

La seconda vicenda sulla quale il PD del comune di Civitella di Romagna esprime forte preoccupazione riguarda la possibilità che a Cusercoli non venga attivata per il prossimo anno scolastico la classe "prima media". "Questo ci sembra il primo passo per un futuro senza il plesso scolastico di Cusercoli, con grave danno per tutte le famiglie - fa notare il Pd -. Anche in questo caso i provvedimenti del Governo attuale ed in modo particolare quelli addottati dal Ministro Mariastella Gelmini hanno per noi ripercussioni molto dannose".

 

"E' scorretto e non coerente che le forze di minoranza del consiglio comunale di Civitella di Romagna, che sostengono il Governo a livello centrale, si facciano portatrici di problemi che il loro Governo ha creato - attacca il Pd -.  I nostri Cittadini devo comprendere in modo chiaro che le persone che sostengono il PDL e la Lega, sostengono e condividono anche questi provvedimenti".

 

"E' solo ipocrisia quella di fingere preoccupazione a livello locale e poi sposare idee e movimenti politici che danneggiano le piccole comunità - rincara la dose il Pd -. E' anche una falsità quella di invocare una indipendenza politica dalle forze di destra da parte delle liste di minoranza del consiglio comunale. In pratica  tutti i cittadini hanno compreso che tale indipendenza non esiste come poi palesato dalla Padania per il Colibrì e da importanti uomini politici del PDL sostenitori della lista Identità e Coraggio".

 

"Noi non ci vergogniamo di dire che siamo del Partito Democratico e che siamo da Roma a Cusercoli passando per Bologna per una società più solidale - aggiunge il Pd -, dove il lavoratore sia tutelato, dove le famiglie e le persone hanno le medesime opportunità indipendentemente dalla classe sociale ed ovunque siano residenti".

 

"E' dalla nostra fondazione che sosteniamo che le politiche della Lega e del PDL avrebbero intaccato in modo irrevocabile il nostro benessere e la nostra qualità della vita. Questi sono i primi risultati, ma temiamo che il peggio debba ancora arrivare - concludono Bertaccini e Stefanelli -. Cari concittadini quando si sceglie chi votare alle elezioni politiche si sceglie un modello di società rispetto ad un altro. Teniamolo a mente e cerchiamo di essere coerenti tra quello che vogliamo e quello che votiamo".

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