Civitella quasi non ci crede: dopo decenni inaugura la nuova 'Tombina'

Civitella quasi non ci crede: dopo decenni inaugura la nuova 'Tombina'

Civitella quasi non ci crede: dopo decenni inaugura la nuova 'Tombina'

CIVITELLA - Il momento che tanti abitanti della Val Bidente aspettavano da anni e anni è finalmente arrivato: il viadotto Tombina è stato finalmente inaugurato giovedì mattina. Al taglio del nastro erano presenti anche il Presidente della Provincia, Massimo Bulbi e i Sindaci di Civitella, Galeata e Santa Sofia. Un'opera, quella della famigerata 'Tombina', che si sviluppa per 1,1 km e che ha comportato un investimento di Anas e Regione di oltre quattro milioni di euro.

 

LE IMMAGINI DELL'INAUGURAZIONE

 

All'inaugurazione erano presenti anche gli Assessori Provinciali Marino Montesi e Maurizio Castagnoli.

 

L'opera si sviluppa per un tratto complessivo di 1,100 km in variante a monte della precedente sede stradale fino ad attraversare, mediante la nuova galleria artificiale e l'omonimo viadotto, il torrente Tombina, fino allo svincolo per Seggio. La sua realizzazione ha comportato un investimento, finanziato da Anas e Regione Emilia Romagna, di oltre quattro milioni di euro.

 

"Desidero ringraziare sentitamente i Sindaci della Vallata e tutti i suoi abitanti - ha detto il Presidente Bulbi nel corso del suo intervento - per la condivisione di questo sforzo e per la pazienza nel sopportare gli inevitabili disagi. Da ormai cinque anni siamo fortemente impegnati sul fronte delle infrastrutture viarie: sia nell'ammodernamento e nella messa in sicurezza dell'esistente, sia nella realizzazione di nuove infrastrutture. La "Bidentina" ha visto realizzati grandi interventi lungo tutto il tracciato da Santa Sofia a Forlì. Siamo determinati a continuare perché convinti che anche da opere come questa passino sviluppo e benessere per in nostro territorio ".

 

Alcuni consiglieri comunali di Civitella, appartenenti alla lista civica "Identità e Coraggio", avevano sollevato criticità in merito alla realizzazione dell'opera. "Circa la strettoia che interessa il tratto di strada a nord del bivio per Seggio - si legge in una nota della Provincia di Forlì-Cesena - è già in progettazione e finanziato per l'anno 2010, l'intervento di sistemazione che prevede anche la ricostruzione del ponticello sul Rio Fontanelle e la rettifica della curva in direzione Santa Sofia.

 

    "La posa del tappeto di asfaltatura definitiva, per opere come questa - prosegue la nota - viene generalmente effettuata dopo circa un anno dalla fine dei lavori per permettere il naturale assestamento del piano stradale mentre la segnaletica verticale, contrariamente a quanto affermato, è già posata e completata, mentre per quella orizzontale è attualmente presente quella di colore giallo, tipica delle aree di cantiere, che verrà sostituita con quella bianca contestualmente all'asfaltatura"

 

"Per quanto concerne il tratto ancora da adeguare si vuole ulteriormente precisare che tale situazione è stata conseguenza, nota, valutata e condivisa con i Sindaci, delle modifiche progettuali al viadotto, rispetto all'originale progetto dell'ANAS, apportate dai nostri tecnici per non interrompere il flusso veicolare. L'idea dell'ente nazionale per le strade prevedeva, infatti, di chiudere totalmente, per diversi mesi, la strada provinciale, durante i lavori di costruzione del viadotto, cosa ovviamente non accettabile. I maggiori costi di cui ci siamo dovuti far carico, ci hanno costretti a ridurre l'area di cantiere, pur non mancando di evidenziare con opportuna segnaletica, il restringimento della carreggiata che può essere percorsa in tutta sicurezza viaggiando nel rispetto dei limiti imposti dal codice della strada. "


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Ma anche se eletto da pochi mesi, l'On.le BULBI è da 5 anni che collabora per la Provincia ai programmi stradali. Ma prima non era in Comune a Forlì?

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