Civitella, tutto pronto per la 48esima edizione del Carnevale

Civitella, tutto pronto per la 48esima edizione del Carnevale

Una foto dell'edizione 2008

Fervono gli ultimi preparativi per una delle feste allegoriche più antiche di Romagna, il Carnevale Civitellese che quest'anno giunge alla 48ma edizione. Domenica 15 e 22 febbraio (ore 15) sfileranno sul viale principale del comune bidentino carri e gruppi mascherati: tra gli altri rivivrà la storia con il carro degli Egiziani, la fantasia con quello dei Puffi, la tradizione con quello dei Pagliacci e l'attualità con l'imprevedibile e sgangherata squadra dei "Ris" di Civitella.

 

In entrambe le sfilate sarà vietato l'utilizzo delle bombolette (schiuma o stelle filanti che siano) e dei petardi, mentre sarà ovviamente consentito l'uso dei coriandoli e delle stelle filanti 'classiche'.

 

Domenica 15 febbraio

Presenzierà l'orchestra spettacolo "Carlo & Donatella". Sfilerà per le vie del paese il gruppo di intrattenimento itinerante La Racchia, una banda sgangherata di trenta elementi con strumenti improvvisati ed improbabili, ma dalla resa impeccabile e sorprendente.

 

Domenica 22 febbraio

Sarà la volta dello spettacolare show dei "Moka Club", che riproporranno le loro interpretazioni più coinvogenti e scatenate. Divertimento assicurato per tutti! In aggiunta, sfileranno un gruppo di Majorettes e la Banda "N. Maurizi" di Civitella.  Si terrà inoltre la manifestazione "Pompieropoli", che permetterà a ogni bambino di diventare pompiere per una giornata, affrontando percorsi pieni di ostacoli e domando un fuoco in sicurezza. L'iniziativa è organizzata dal Distaccamento Vigili del Fuoco volontari di Civitella.

 

In caso di maltempo la sfilata verrà rimandata a domenica 1 marzo.

 

 

La storia

Una festa antica il carnevale, che precede l'inizio della Quaresima, di cui se ne hanno notizie negli archivi comunali di Civitella fin dal 1688. Sembra però che i festeggiamenti fossero una consuetudine avviata molti anni prima. Lo storico Addis Sante Meleti riferisce che nel 1702 il Papa, ritenendo inopportuni i festeggiamenti, annullò il carnevale in tutto lo Stato. Ma, nonostante tutto, questa ricorrenza non è mai passata di moda anche nei periodi più difficili della storia del territorio. Dal 1718 al 1720, per esempio, il carnevale venne riproposto dopo una lunga sosta nonostante in quegli anni la Romagna fosse duramente provata dalle carestie e dal passaggio di truppe straniere. L'aspetto più moderno di questa ricorrenza lo si deve all'Associazione Carnevale che ripropose nel 1961 la prima edizione di quello che in 40 anni sarebbe diventato l'evento più atteso della Val Bidente.

 

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Per ogni altra informazione: www.carnevalecivitellese.it


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