Cocaina su rotta Italia-Serbia, arresti a Rimini e Ravenna

Cocaina su rotta Italia-Serbia, arresti a Rimini e Ravenna

Cocaina su rotta Italia-Serbia, arresti a Rimini e Ravenna

BARI - Ha interessato anche il Riminese ed il Ravennate l'operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Direzione Distrettuale antimafia di Bari che ha smantellato una grossa organizzazione serbo-montenegrina specializzata nello spaccio di stupefacenti, in particolare di cocaina, in particolar modo nel capoluogo pugliese. L'operazione, denominata Scacco matto, si è conclusa con una trentina di arresti, 25 in carcere e 5 ai domiciliari.

 

Nove sono stati eseguiti a Bari, due ciascuno a Milano e Roma, tre a Rimini, una a Prato e un altro a Ravenna. Per altre 12 persone è stato firmato un mandato di arresto europeo già trasmesso alle autorità giudiziarie di Serbia, Montenegro, Svezia, Svizzera e Albania. L'organizzazione importava ingenti quantitativi di droga dal Sudamerica tonnellate attraverso navi mercantili.

 

Il centro direttivo del sodalizio era saldamente radicato nei Balcani. Tra Belgrado e il Montenegro venivano gestiti al massimo livello affari, alleanze, traffici, investimenti e riciclaggio, soprattutto in seguito alla riconversione avvenuta dopo i conflitti dell'ex Jugoslavia tra gli storici gruppi criminali delle ex milizie. Bari si e' rivelato un importantissimo crocevia per l'organizzazione.

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