Colpita con un pugno in metrò, Maricica è in coma irreversibile

Colpita con un pugno in metrò, Maricica è in coma irreversibile

Colpita con un pugno in metrò, Maricica è in coma irreversibile

ROMA - Per Maricica Maricica Hahaianu, l'infermiera romena di 32 anni, colpita con un pugno venerdì scorso dal ventenne Alessio Burtone dopo una colluttazione alla stazione della metropolitana Anagnina, a Roma, non c'è nulla da fare. La donna, ricoverata al Policlinico Casilino, è in coma irreversibile da giovedì. A questo punto la situazione del ragazzo può aggravarsi. Il pm potrebbe richiedere, in caso di morte della ragazza, una nuova misura cautelare.

 

Attualmente il ventenne, già noto alle forze dell'ordine, si trova agli arresti domiciliari. A fare visita alla paziente, venerdì, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appena tornato dalla Cina, e il console romeno a Roma. Il marito della giovane infermiera viene assistito da una equipe di psicologi. La famiglia dell'aggressore ha inviato una lettera di scuse ai familiari dell'infermiera, che però hanno rifiutato di accoglierla.

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