Commercio, turismo e ristorazione: crescono le imprese femminili

Commercio, turismo e ristorazione: crescono le imprese femminili

Commercio, turismo e ristorazione: crescono le imprese femminili

E' in continua crescita il ruolo delle donne nella conduzione delle imprese nei settori del commercio, turismo e pubblici esercizi, in Emilia-Romagna. Lo conferma l'analisi, condotta dall'Ufficio Economico di Confesercenti Emilia Romagna su dati Unioncamere, riferita alla presenza delle donne con cariche attive iscritte nei registri delle Camere di Commercio. Le imprese femminili nel commercio, nel turismo e nella ristorazione in Emilia-Romagna sono più di 27.000: 18.841 nel commercio al dettaglio, 1.473 nel settore dell'alloggio e 7.019 nella ristorazione.

 

Un dato che testimonia l'importanza della presenza delle donne e il loro ruolo sempre più determinante in questi settori Da cui emerge come il commercio al dettaglio sia caratterizzato dalla forte presenza femminile in termini di imprenditorialità: 30.361 sono, infatti, le donne che assumono cariche, perlopiù titolari e amministratrici. Elevato anche il numero di donne con cariche nel settore della ristorazione con un totale di 17.248 e di 3.882 nel turismo.

 

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"La Confesercenti dell'Emilia-Romagna, per questa importanza che la donna riveste in questi settori, - afferma Paola Morselli responsabile del settore Imprenditoria Femminile della Confesercenti Emilia-Romagna - ha sempre orientato la propria politica verso lo sviluppo di servizi adeguati alla tipologia dell'impresa femminile, utilizzando in tal senso anche le competenze e l'esperienza del proprio centro di formazione, Nuovo Cescot Emilia-Romagna, i cui corsi sono frequentati da un'utenza composta al 56% di donne. Parte di questa strategia è anche il servizio ‘Alter-ego' pensato proprio per la sostituzione dell'imprenditrice nel momento in cui questa necessiti di assentarsi per un periodo dalla vita dell'impresa, un servizio che consente la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro alla donna imprenditrice. Questa politica di sostegno alle imprese in ‘rosa' che Confesercenti intende sviluppare anche nei prossimi anni per consentire e favorire una reale uguaglianza di genere anche nel lavoro autonomo e nel settore della creazione e gestione d'impresa".

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