Con il week end di cultura e gastronomia Cesena ha fatto il pieno

Con il week end di cultura e gastronomia Cesena ha fatto il pieno

Con il week end di cultura e gastronomia Cesena ha fatto il pieno

CESENA - Centro storico affollato dal pomeriggio fino in tarda serata non solo nella giornata di sabato ma anche domenica; alta presenza di famiglie, grande afflusso di pubblico a tutti gli appuntamenti proposti (registrando nella stragrande maggioranza dei casi il tutto esaurito) e molti arrivi da altre città, non solo romagnole, ma di tutta Italia. Nel week end appena concluso Cesena ha fatto nuovamente il pieno, e non solo durante la Notte per la cultura.

 

"Il bilancio è sicuramente positivo - commenta il Sindaco Paolo Lucchi - perché abbiamo dimostrato che possiamo rendere Cesena attrattiva, allegra, vivace, evitando però di cadere negli eccessi. La nuova formula scelta quest'anno, con iniziative articolate su tre giorni, si è dimostrata azzeccata, attirando un alto numero di visitatori in tutto l'arco della manifestazione, come ha potuto constatare chiunque si sia trovato in centro in questi giorni. Anche i primi dati relativi all'andamento del commercio forniscono la stessa indicazione".

 

"Da quello che mi hanno riferito gli operatori del settore, rispetto allo scorso anno nella giornata di sabato è stato praticamente confermato lo stesso volume di affari, mentre domenica si è registrata una consistente crescita, in alcuni casi pari al 50%. Un risultato su cui credo abbiano giocato in modo decisivo le modifiche introdotte quest'anno - ha aggiunto il primo cittadino -. Dopo l'esperienza delle precedenti Notti bianche, dal 2009 abbiamo deciso di modificarne la fisionomia, anticipando l'inizio del programma fin dal pomeriggio senza necessariamente spingerci fino alle ore piccole, in modo da coinvolgere maggiormente il pubblico delle famiglie".

 

"E l'obiettivo è stato pienamente centrato, anche grazie alle numerose attività pensate specificamente per i bambini e i ragazzi - ha evidenziato -. Inoltre, la concomitanza, ormai irrinunciabile, con il Festival del Cibo di Strada (per il quale va attribuito uno speciale riconoscimento alla Confesercenti, e in particolare al segretario Graziano Gozi, a Maria Luisa Pieri e a Giampiero Giordani), lo svolgimento del Raduno camperistico Cesena città malatestiana (che ha visto l'adesione di oltre 250 equipaggi) hanno contribuito ad attirare turisti anche da fuori e così, per il secondo week end consecutivo Cesena è diventata una meta di richiamo a livello nazionale. E, mi preme sottolinearlo, tutto è avvenuto senza il minimo problema di ordine pubblico".

 

"A questo proposito desidero rivolgere un sentito ringraziamento alle forze dell'ordine, che hanno prestato una costante opera di sorveglianza, prevenendo così le possibili situazioni di emergenza, ma anche a tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato per organizzare l'evento, affrontando un vero tour de force - ha proseguito -. Con questo week end della cultura abbiamo dimostrato che la nostra ricchezza culturale rappresenta un vero punto di forza su cui giocare per valorizzare il nostro centro storico e la sua rete commerciale. Ed è su questa strada che intendiamo proseguire già a partire dalle prossime settimane, con l'avvio del  programma delle aperture domenicali legate all'iniziativa ‘La domenica specialmente', costruendo una politica ben definita e non limitandoci a semplici operazioni di marketing".

 

All'assessore alla Cultura Daniele Gualdi il compito di fare un resoconto della serata: "L'idea di spalmare le proposte culturali sull'intero fine settimana ha funzionato. L'unione della Notte per la Cultura e Itinerario Stabile ha prodotto spettacoli di qualità artistica elevata accanto a momenti più popolari. Possiamo calcolare, con molta approssimazione, che siano stati complessivamente circa 25mila gli spettatori che nei tre giorni hanno partecipato ai vari momenti di spettacolo e animazione organizzati dall'assessorato alla Cultura e dagli Aidoru".

 

"Come di consueto, si è registrato il tutto esaurito per gli spettacoli andati in scena al teatro Bonci, dall'anteprima di ‘Santos' venerdì sera alle performance di Elio Germano, Laura Morante, Luigi Lo Cascio, e la scelta di introdurre le  prenotazioni si è rivelata il giusto modo per evitare disagi - ha sottolineato -. Il sabato pomeriggio fin dalle prime ore, complice il bel tempo, il cibo di strada e l'offerta per i bambini con i laboratori nei musei, in biblioteca e all'area ex Comandini, le famiglie hanno riempito il centro storico. Com'è naturale, la serata è stata il momento clou, ma  a tarda notte tutto è tornato nella tranquillità. Fra i vari momenti, tutti seguitissimi, vale la pena di segnalare l'exploit dei Tamburi del Bronx, con le loro indiavolate sonorità, che sono terminate però, come previsto, entro mezzanotte".

 

"Ma è da sottolineare - ha concluso - anche la qualità dei concerti promossi dai locali del centro, che hanno animato le piazzette con allegria e ottima musica. E fra gli appuntamenti domenicali, che hanno contribuito a caratterizzare la manifestazione, vale la pena di ricordare la danza urbana dei Giolisu, che hanno trasformato in palcoscenico la galleria Oir, la performance ‘Soli contro tutti' con 40 bassistiti coordinati da Dario Giovannini, che ha raccolto una folla enorme di curiosi di fronte al Bonci, e la rivisitazione del cortile Auser, diventato per il weekend luogo di incontro con tavolini, bar e laboratori, in linea con la poetica di Itinerario Stabile, mirata a rileggere e reinventare gli spazi urbani in modo inusuale".

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