Concerto Radio Bruno, la Lega a Faenza indaga sui costi

Concerto Radio Bruno, la Lega a Faenza indaga sui costi

"Apprendendo dai giornali che la Festa di Radio Bruno Estate trasloca da Forlì a Faenza, ma non perché la città Manfreda sia più appetibile per gli organizzatori, ma perché l'Amministrazione pare possa garantire i 22mila euro di partecipazione alle spese che il comune di Forlì non ha voluto sborsare dalle proprie casse comunali. Sicuramente la serata organizzata da Radio Bruno sarebbe un evento importante che porterebbe nella piazza del Popolo cantanti di livello internazionale e coinvolgerebbe persone di tutte l'età, rivitalizzando il centro soprattutto nelle ore serali dove c'è minor afflusso di cittadini ed il centro storico pare un deserto" il Consigliere Comunale della Lega Nord, Stefano Fantinelli, ha presentato per questo motivo un'interpellanza indirizzata al Sindaco di Faenza.

 

"Chiediamo alla Giunta se corrisponda al vero le indiscrezioni della stampa e se la cifra alla quale il Comune deve far fronte per contribuire all'evento sia realmente di 22mila euro. Inoltre se il costo della manifestazione prende in considerazione anche le spese sostenute dal Comune per il personale che dovrà transennare la piazza, pulizia del luogo dopo l'evento, costi di energia elettrica - conclude l'esponente del Carroccio - Visto il momento di crisi economica che coinvolge non solo il Comune, se si sia presa in considerazione il coinvolgimento di aziende locali, intenzionate ad aderire, come sponsor della serata, eliminando così l'esborso da parte della collettività"

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di ilmatterello
    ilmatterello

    A voi cari signori sponsor di Radio Bruno, che pensate che con la loro iniziativa si sarebbe alzato il livello culturale di Forlì e d'incanto si sarebbe rianimato il centro storico tanto degradato da folte schiere di extracomunitari gozzoviglianti sotto gli occhi severi di Saffi, vi chiedo, quanti enti e organizzazioni forlivesi culturali e non, riescono ad avere decine di miglia di euro di contributo per una sola serata?.Alcune decine di anni fà e per primo, credetimi, ho utilizzati decine di spazi culturali del centro storico forlivese con un ainiziativa che si è protatta per anni e aveva la denominazione "PICCOLE PIAZZE E GRANDI CORTILI" con spettacoli ed iniziative di vario genere.Quella iniziativa e il modo in cui si proponeva vi garantisco erano, per Forlì e a livello nazionale, la prime esperienze che uno spettacolo usciva all'esterno dei luoghi deputati qualil teatri ecc. Quella era una vera operazione culturale articolata, non una discoteca in piazza. ilmatterello-forlì

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