Concessioni demaniali, Pini (Lega Nord): "Prevista piena tutela degli investimenti dei concessionari"

Concessioni demaniali, Pini (Lega Nord): "Prevista piena tutela degli investimenti dei concessionari"

Concessioni demaniali, Pini (Lega Nord): "Prevista piena tutela degli investimenti dei concessionari"

RIMINI - "E' stata presentata nel pomeriggio di giovedì 9 dicembre, con una settimana di anticipo rispetto al previsto, la bozza di intesa tra Governo e Regioni per regolamentare l'eventuale procedimento di evidenza pubblica nell'assegnazione delle concessioni demaniali; la bozza predisposta dal Ministro Calderoli assieme ad altri coleghi rispecchia largamente le richieste indicate nel documento unitario delle associazioni di categoria ed è di particolare interesse il fatto che grazie alla ferma volontà della Lega Nord sia tato previsto l'indennizzo del valore commerciale dell'azienda qualora sia costretta a cedere la concessione" Lo annuncia a margine di un incontro con alcuni operatori del settore della riviera romagnola l'on. Gianluca Pini, deputato della Lega Nord Romagna e Vice Presidente della Commissione Politiche dell'unione Europea da tempo incaricato dal suo stesso movimento di seguire la delicata vicenda delle concessioni demaniali a seguito della introduzione della Direttiva Bolkestien.

 

"Rispetto a soli tre mesi fa sono stati fatti enormi passi in avanti per uscire dalla procedura di infrazione (a giorni sarà inserita una norma specifica nel decreto Milleproroghe) e per mettere in protezione sia gli investimenti fatti dagli attuali concessionari sia il modello turistico balneare italiano che poco o nulla ha a che spartire con gli altri modelli europei" ha commentato Pini, aggiungendo poi un ringraziamento "ai rappresentatnti di tutte le associazioni degli operatori balneari perché, caso più unico che raro in Italia, sono stati capaci di produrre un documento unitario dando così modo al Governo di poter lavorare serenamente su di un testo condivsio. Ora che si profila maggiore chiarezza in vista della scandenza della proroga fissata per il 2015 - ha concluso Pini - serve comunque rimettersi al tavolo con la Commissione Europea per un paziente lavoro di mediazione perché l'obiettivo rimane quello di fare uscire le concessioni demaniali dalla direttiva Bolkestien, dato che per la Lega tutto il problema nasce da una errata iterpretazione alla fonte da parte dell'ex Presidente Prodi che maldestramente inserì le concessioni demaniali nei servizi anziché nei beni disponibili dello stato"    

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