Confindustria contro il pizzo: ''Chi non denuncia è fuori''

Confindustria contro il pizzo: ''Chi non denuncia è fuori''

Confindustria contro il pizzo: ''Chi non denuncia è fuori''

ROMA - Confindustria ha adottato una delibera che obbliga gli imprenditori vessati a sporgere denuncia, pena la sospensione o espulsione dall'associazione. Lo ha annunciato il leader degli industriali, Emma Marcegaglia: si tratta di "una decisione che rafforza il nostro impegno in prima linea contro la criminalità". Quindi ha applaudito alle decisioni prese giovedì dal governo nel corso del Consiglio dei Ministri a Reggio Calabria di fare una "battaglia forte" contro la mafia.

 

Marcegaglia ha criticato aspramente l'emendamento della giunta votato al Senato che fissa un tetto agli stipendi dei manager: "è una fesseria totale - ha tuonato - che va eliminata al più presto». «Non ha nessun senso, anche perché sono manager di aziende private". "La trasparenza va bene - ha aggiunto -, ma le aziende quotate hanno già quest'obbligo: quindi si ridice una cosa che già esiste. Mi auguro che sia stata una svista e l'importante è che venga immediatamente corretta".

 

Sulla battaglia al lavoro nero il presidente di Confindustria si è detta preoccupata dal dato del sud che segna una crescita del 44%: "è drammatico e richiede una iniziativa molto forte". "Per le aziende che rispettano le regole - ha sottolineato - e' anche una forma di concorrenza sleale, drammatica. E' fondamentale lavorare in questa direzione".

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