Conselice, maltrattamenti all'asilo. Nuove accuse all'educatrici

Conselice, maltrattamenti all'asilo. Nuove accuse all'educatrici

Conselice, maltrattamenti all'asilo. Nuove accuse all'educatrici

RAVENNA - Emergono nuovi particolari sui contenuti dell'ordinanza che ha portato agli arresti domiciliari due educatrici dell'asilo nido comunale Mazzanti di Conselice, dipendenti di una cooperativa sociale di Faenza sospese in via cautelativa lo scorso novembre all'apertura dell'indagine della Procura di Ravenna, con l'accusa di maltrattamenti aggravati ai danni di alcuni bambini. Un bimbo sarebbe stato costretto a mangiare il rigurgito del cibo vomitato.

 

Un altro invece con la testa spinta nel water. C'è anche il caso di una bimba lasciata svestita perchè si era fatta i bisogni addosso. Un bimbo invece sarebbe stato coperto con un cuscino forse perché infastidiva col suo pianto. Per le due indagate, l'interrogatorio di garanzia è stato fissato per giovedì mattina davanti al giudice per le udienze preliminari Anna Mori.

 

Alcuni degli episodi contestati sono stati registrati dai Carabinieri durante le intercettazioni ambientali. L'inchiesta, condotta dal pm Gianluca Chiapponi, vede anche una terza indagata a piede libero. La donna di un'educatrice che si trovava in malattia quando gli uomini dell'Arma avevano installato le microcamere nel nido. Ad inchiodare la donna ci sarebbero le testimonianze dell'educatrici che avevano dato il via all'inchiesta.

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