Consumi, Natale avaro di soddisfazioni per i commercianti

Consumi, Natale avaro di soddisfazioni per i commercianti

A livello nazionale il Natale non ha portato grandi benefici al mondo del commercio. E’ quanto emerge da una serie di rivelazioni svolte dal Confcommercio. Tuttavia le spese per pranzi e cenoni sembrano non aver subito drastici cali.


Secondo le prime stime elaborate da Fipe-Confcommercio (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), quasi 5,5 milioni di persone hanno festeggiato fuori casa la grande festivita' facendo registrare un volume d'affari complessivo per pranzi, quasi sempre legati alle tradizioni locali e con un prezzo medio di 48,4 euro pro capite, di circa 260 milioni di euro.


In flessione, invece, i consumi legati a Capodanno. Quasi 6 milioni di persone - il 6-7% in meno rispetto al 2006 - hanno consumato il cenone di S.Silvestro nei locali pubblici, pagando un prezzo medio per il pacchetto ''cenone+veglione'' di 89,70 euro e con una spesa complessiva nei 59.000 ristoranti aperti di quasi 500 milioni di euro, il 3% in meno rispetto allo scorso anno.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -