Controlli da Ravenna e Rimini della Capitaneria di porto, fioccano le multe

Controlli da Ravenna e Rimini della Capitaneria di porto, fioccano le multe

Controlli da Ravenna e Rimini della Capitaneria di porto, fioccano le multe

RAVENNA - Le Capitanerie di Porto di Ravenna e Rimini sono stati impegnate nei giorni che hanno preceduto il Natale in un'attività di controllo che ha consentito di elevare cinquanta sanzioni amministrative per violazioni alle normative comunitarie e nazionali in materia di etichettatura, vendita e conservazione dei prodotti ittici, metà delle quali contestati ad aziende della grande distribuzione e a ristoranti. Le sanzioni complessivamente sono superiori a 50mila euro.

 

Altri verbali hanno invece interessato l'attività di pesca, trasporto e distribuzione con un complessivo ammontare di 20mila euro di sanzioni tra pescatori, grossisti e mercati ittici tra Goro e Cattolica. Sul territorio ravennate e su quello dei comuni di Goro, Porto Garibaldi e  Cervia hanno operato 30 uomini e due unità navali che hanno contestato 38 illeciti amministrativi per un complessivo ammontare di oltre 45mila euro.

 

Sono, invece, stati denunciati i titolari di due pescherie, di due ristoranti e quattro commercianti all'ingrosso per  reati in materia di tracciabilità, confezionamento e conservazione di prodotti ittici in cattive condizioni igienico sanitarie. Sono ventuno i verbali elevati invece tra Cesenatico e Cattolica, dove gli uomini delle capitanerie di porto hanno contestato violazioni di poco superiori ai 23mila euro. 

 

Sono 2267 i chilogrammi di pesce sequestrati nel corso dei 500 controlli effettuati in mare, nei punti di sbarco, nei depositi all'ingrosso, nei mercati ittici, nella grande distribuzione , nella ristorazione e lungo le maggiori strade ed arterie di collegamento e trasporto.

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