Cotignola: debutto positivo per "Una lezione di tenebra"

Cotignola: debutto positivo per "Una lezione di tenebra"

È stata inaugurata sabato 11 dicembre davanti ad un pubblico numeroso l'esposizione d'arte contemporanea A nera. Una lezione di tenebra. Un progetto che coinvolge i comuni di Bagnacavallo, Cotignola, Lugo e Fusignano, i rispettivi spazi espositivi e musei, proponendo una fertile commistione tra raccolte, identità dei luoghi, sguardi e opere contemporanee. Un'esposizione affascinante, complessa e stratificata che nasce e si costruisce su e intorno al nero, clima, umore o pigmento che attraversa e sostiene tutte le opere in mostra, collegando tra loro una serie di autori che si misurano (coraggiosamente) con questa mancanza o scarsità di luce, e con una specie di senso di perdita insito nell'atto stesso del vedere. Visioni queste, che si affiancano e sovrappongono alla densità di cose e memorie presenti in questi edifici.

 

Il percorso si divide e articola in quattro sezioni, una per comune: ciascuna di esse risponde, con modalità e ri-letture differenti, a un'anima o vocazione, non troppo segreta, che governa e caratterizza il museo. La "carovana" dei visitatori è partita da Bagnacavallo, alle Cappuccine, con una sezione intitolata Ombre e fantasmi. Seconda a tappa a Cotignola, dove la mostra, dal titolo Maschere. Specchi. Immagini, si sviluppa abbracciando, a Palazzo Sforza, il piano terra e il Museo, per poi chiudersi a Casa Varoli. A seguire Lugo: Mappe e labirinti, si concentra alle Pescherie della Rocca. A Fusignano, presso il San Rocco e la raccolta di Targhe Devozionali, l'ultima tappa del percorso: con la sezione Cenere. Polvere. Frammenti.

 

"E' con grande soddisfazione che abbiamo aperto questa grande esposizione, densa di interesse da parte di un pubblico particolarmente esigente in materia di Arte Contemporanea - ha commentato l'Assessore alla Cultura Daniela Emiliani -. Più di 500 persone infatti, solo nel pomeriggio di sabato scorso, si sono mosse tra i Musei dei quattro Comuni, per poter guardare le opere esposte all'interno della rassegna. Tutto questo ci onora e gratifica in maniera incredibile, perché il lavoro organizzativo dentro Selvatico non è stato affatto facile ed il percorso a volte tortuoso, incontrando soprattutto le difficoltà che, nel settore Cultura, oggi viviamo giornalmente, da quelle pratiche fino ai costi vivi delle esposizioni. Mi sento quindi in dovere di ringraziare chi ha reso possibile questa importante esposizione, a partire dal curatore Massimiliano Fabbri, al Tavolo di Coordinamento per la Cultura dell'Unione della Bassa Romagna, fino alla Regione, che ha creduto fin da subito nella grandiosità del progetto. In ultimo, ma per questo non meno importante, vorrei ringraziare gli artisti che hanno partecipato alla mostra con opere studiate appositamente per A Nera, lavorando ed esponendo senza il gettone di presenza. Questo è un forte segno di "credo" e di validità del progetto, senza il quale Selvatico non sarebbe potuto arrivare ad una produzione apposita e così ricca".

 

Aperture e orari

Dal 12 dicembre al 2010 al 23 gennaio 2011                                                                               

Dal mercoledì al sabato 15-18, domenica e festivi 10-12 / 15-18

Chiuso il lunedì e martedì, il 25 dicembre e 1 gennaio. Aperto il 26 dicembre e 6 gennaio

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