Cotignola festeggia l'8 marzo

Cotignola festeggia l'8 marzo

COTIGNOLA - Un lunedì all'insegna della pace, degli incontri diversi, della riflessione. Un lunedì di festa. É un doppio appuntamento quello organizzato dall'Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Cotignola in occasione della Festa della Donna. Il primo è a Teatro Binario con un Workshop per la Pace "Sotto la furia della tempesta: la grande crisi economica, le forme di riorganizzazione delle risorse globali" .

 

Relatori saranno:

Giuliano Battiston, Giornalista freelance. "Globalizzazione: com'è e come potrebbe essere. Breve ricognizione della letteratura sulla globalizzazione".

Mario Neve, Università di Bologna, sede di Ravenna. "Per un lessico della globalizzazione".

Giovanni Benenati, Università di Bologna, sede di Ravenna. "La globalizzazione nel mondo arabo contemporaneo".

Fabio Martelli, Università di Bologna, sede di Ravenna. "La globalizzazione: ripensare a Toynbee dopo l'11 settembre".

 

L'appuntamento mira ad analizzare nel concreto le strategie dei maggiori governi per comprendere se la nuova economia sarà ancora uno strumento bellico in mano a pochi o piuttosto un volano con cui, ripensando alla distruzione delle risorse energetiche, dare un concreto fondamento a quell'esigenza di pace di cui troppo si è parlato, ignorando deliberatamente la guerra silente dei grandi monopoli contro etnie e stati. Un workshop per la pace all'interno del progetto "Educazione alla Pace" promosso dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Ravenna e dall'ISIAO (Istituto  italiano per l'Africa e l'Oriente), che mira alla sensibilizzazione ai temi della pace attraverso l'analisi di alcune aree di crisi e di instabilità dal punto di vista politico, sociale, economico ed umanitario e attraverso l'analisi delle problematiche di intermediazione fra le culture e le religioni.

 

Il secondo appuntamento è in piazza Mazzini con la Festa di Incontri di Pace. Alle 20 tutti i cittadini sono invitati al buffet multietnico, nello stand di piazza Mazzini,  realizzato con le Associazioni di Cotignola e le donne straniere. Insieme dietro ai fornelli per conoscersi e condividere passioni preparando deliziosi manicaretti da ogni parte del mondo.
Il ricavato della cena, ad offerta libera, sarà devoluto all'associazione Demetra, impegnata contro la violenza alle donne.

Alle 20.45 incontriamo le donne  della storia: Caterina Sforza, spettacolo poetico-musicale di presentazione del volume "Caterina Sforza: una forza della natura fra mito e poesia", a cura di Cinzia Demi, poetessa e scrittrice. Il libro, che  è stato realizzato in occasione di un laboratorio letterario con le classi II medie di Cotignola, ci dona un'emozionante immagine della Leonessa di Romagna. In esso sono contenuti anche testi dei ragazzi, la cui traduzione dialettale è stata affidata a Domenico Tampieri, ed immagini del laboratorio della Scuola Arti e Mestieri su Caterina Sforza. I cenni storici sono a cura di Raffaella Zama e Afra Bandoli.  

 

«...nella maggior parte dei testi che parlano di Caterina, manca una sincera penetrazione del personaggio, mancano compassione e immedesimazione, focalizzazione sul suo mondo interiore, capacità di intuire cosa si agitasse in lei, come si sentisse in una determinata situazione e cosa realmente provasse, al di là di quello che esprimeva coi fatti e con le parole. In definitiva in gran parte di ciò che avevo letto mancava empatia.(...) L'opera di Cinzia Demi si apre con la toccante Svegliatevi bambine, forte richiamo alla presa di coscienza indirizzato alle donne di ieri, di oggi e di domani.(...) Scrivendo di Caterina ha compiuto un notevole lavoro di identificazione, destinando grande attenzione allo stile e alla ricostruzione storica.


Il tutto naturalmente dimostrando grande empatia per la nostra indimenticata Leonessa di Romagna». (dalla Prefazione di Marco Viroli)

 

"Ringrazio tutte le associazioni di Cotignola e la Cooperativa Arcobaleno - dichiara l'Assessore alle Pari  opportunità Valentina Contadini -  senza il cui contributo una Festa della Donna così particolare non avrebbe mai potuto essere realizzata. Come tutti gli anni ci mescoliamo per praticare la  pace, le donne italiane  saranno dietro ai fornelli fianco a fianco alle donne straniere. Con esse viene condiviso un pezzo importane della storia di Cotignola: presentare e fare conoscere una donna di origini cotignolesi vuol dire attuare un importante interscambio culturale, vero strumento di mediazione e pace".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -