Cotignola: sabato inaugura la mostra di Sandra Baruzzi

Cotignola: sabato inaugura la mostra di Sandra Baruzzi

COTIGNOLA - Sabato 6 marzo 2010 a Cotignola si inaugura un doppio appuntamento con la scultrice piemontese Sandra Baruzzi. L'artista, di origine cotignolese, porta per l'occasione il suo lavoro a tessere una vera e propria trama che collega alcuni luoghi ed istituzioni significative per il paese, come Palazzo Sforza, il Museo Varoli, la scuola Arti e Mestieri.

 

Uno sguardo altro sul patrimonio cotignolese che rende la mostra doppiamente interessante, sia per l'autrice stessa, "costretta" a misurarsi con qualcosa che già esiste, un'anima o identità concreta del luogo, sia per il museo e la comunità a cui appartiene, perché l'incontro offre una serie di punti di vista insoliti e la possibilità di attivare attraversamenti tra cose e percorsi all'apparenza lontani. Un omaggio ramificato e sfaccettato che Sandra Baruzzi fa tra scrittura e scultura, convinta dello scambio reciproco e dell'osmosi che avviene tra mondi e linguaggi distanti.

 

> Alle ore16.30 presso il Teatro Binario (stazione FS) presentazione della pubblicazione di Sandra Baruzzi "Scartafaccio s-velato". Amore che vai: immagini, parole e canzoni intorno al libro Scartafaccio s-velato. Presenta Maria Pia Simonetti, letture di Anna Tabbia, proiezione video di Guglielmo Marthyn.

 

> Palazzo Sforza ore 18.00 inaugurazione mostra d'arte contemporanea di Sandra Baruzzi Mo(n)di Carta [scultura - scrittura]a cura di Massimiliano Fabbri.

La mostra resterà aperta dal 6 al 28 marzo rispettando i seguenti orari: mercoledì e giovedì 15.30/18.30 venerdì, sabato e domenica 10.00/12.00 - 15.30/18.30 Chiuso il lunedì e martedì. Da giovedì 11 a domenica 14 in concomitanza con la sagra della Segavecchia  la mostra sarà anche visitabile dalle 20.30 alle 22.30.

 

La mostra si sviluppa ed estende anche all'interno del Museo Varoli dove alcune opere della scultrice dialogheranno con quelle del maestro cotignolese. Un'occupazione temporanea degli spazi del museo, situato al primo piano di Palazzo Sforza, che mette in luce e svela due strade o amori inseguiti da entrambi gli artisti: la carta e il nudo femminile. La carta, un materiale organico e ricco di significati, stratificato nelle cartapeste di varoli, piegato nelle leggere sculture di Sandra Baruzzi. Sembra che in entrambi la fragilità della carta si pieghi, sovvertendola, alla solidità della scultura. Carta povera e preziosa al tempo stesso. E poi il nudo femminile, come luogo sconosciuto, scoperta e come nido al tempo stesso; un'altra fragilità resistente dove la superficie - pelle, carne, capelli e sporgenze ossee - diventano paesaggio, paesaggio amato, paesaggio salvato e custodito, vero e proprio ritorno a casa.

Un omaggio duplice, uno specchio che rivelerà dettagli e particolari del museo (da poco riallestito).

 

Eventi paralleli alla mostra

SANDRA BARUZZI con GIOVANNI CARBONE

"CartArte" gioco - tecnica - creatività

 

Lunedì 8 marzo 2010 attività didattica, dalle 17 alle 19, presso Palazzo Sforza e Scuola Arti e Mestieri a cura di Sandra Baruzzi e Giovanni Carbone, che incontreranno gli alunni della quinta elementare e prima media frequentanti i corsi pomeridiani della scuola Arti e Mestieri.

 

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