Cotignola, sanità: inaugurato il nuovo Polo mondiale di aritmologia cardiaca

Cotignola, sanità: inaugurato il nuovo Polo mondiale di aritmologia cardiaca

Cotignola, sanità: inaugurato il nuovo Polo mondiale di aritmologia cardiaca

COTIGNOLA - Con un  intervento ablativo a distanza su un paziente a Milano condotto dal professor Carlo Pappone e dalla sua equipe è stato inaugurato lunedì, all'Ospedale Privato Accreditato Maria Cecilia Hospital a Cotignola, il nuovo Polo di aritmologia cardiaca del Gruppo Villa Maria - GVM Care&Research. Il Polo di diagnosi e cura delle malattie aritmologiche e di sviluppo di nuove tecnologie, unico nel suo genere per integrazione di innovazioni ed esperienze professionali, si colloca da subito al vertice mondiale del settore.

 

>LE IMMAGINI DELL'INAGURAZIONE, fotoservizio di Massimo Argnani

 

L'intervento chirurgico a distanza si è svolto nel quadro di un importante convegno internazionale con la partecipazione di autorità e prestigiosi rappresentanti della comunità scientifica mondiale dell'aritmologia e dell'elettrofisiologia cardiaca. Grazie alla possibilità di operare a distanza, potrà portare i suoi servizi al paziente nella vasta rete di strutture sanitarie appartenenti al GVM Care&Research in Italia e all'estero. E, tra l'altro, per i pazienti italiani, gratuitamente grazie all'accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale.

 

 

Nella modernissima struttura del Polo di Cotignola, disegnata e condotta dal professor Carlo Pappone e dalla sua equipe, vi sono tre sale operatorie, una per i sistemi di navigazione degli elettrocateteri all'interno del cuore (per via percutanea, transvenosa e transarteriosa), una per la robotica (per gli interventi a distanza) ed una per gli interventi ibridi a disposizione dei pazienti provenienti da tutto il mondo. All'interno di ogni sala operatoria sofisticate tecnologie rendono possibile la rappresentazione in dettaglio in tre dimensioni delle camere cardiache e del sistema elettrico di conduzione del cuore. Per assicurare assoluti livelli di precisione nella navigazione degli elettrocateteri e nel raggiungimento dei microscopici bersagli patologici all'interno del cuore vengono attivati appositi campi magnetici che garantiscono sicurezza e continuità di movimento. Si tratta, in questo caso, di tecnologie estremamente complesse, basate su sistemi fluoroscopici magnetici ed elettrici che, per la prima volta, comunicano tra loro come unità integrate. Collegamenti satellitari e reti internet specializzate in comunicazione con centri di ricerca mondiale consentono poi il costante monitoraggio e l'eventuale riparazione in remoto delle dotazioni tecnologiche del Centro.

 

 

Le tecnologie impiegate sono dei prototipi con funzioni speciali realizzate ad hoc per il nuovo Polo Aritmologico di Cotignola e messe a punto in collaborazione con le maggiori multinazionali biomedicali dallo stesso professor Carlo Pappone, cardiologo elettrofisiologo di fama mondiale e pioniere degli interventi "ad alta tecnologia" per le aritmie che ha accolto l'invito del GVM Care&Research, una delle maggiori realtà della sanità privata italiana, a realizzare nel nostro Paese il centro di riferimento internazionale per l'aritmologia cardiaca. Un centro di eccellenza privato le cui prestazioni chirurgiche, come si è detto, in virtù del regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, sono completamente gratuite per tutti i pazienti italiani.

 

 

Attualmente l'aritmologia, cioè lo studio e la cura dei disturbi e degli scompensi del ritmo cardiaco, proprio grazie ai grandi progressi dell'innovazione tecnologica, è in grado di curare oltre il 90% dei casi. Spesso, una normale sintomatologia di palpitazioni, di battito irregolare, di affanno anche in conseguenza di sforzi di lieve entità è erroneamente considerata trascurabile, mentre può celare un'insidiosa forma di aritmia cardiaca che è individuabile semplicemente attraverso un elettrocardiogramma. Per curare queste patologie il Centro di Cotignola opererà secondo il cosiddetto "Pappone approach", vale a dire l'innovativa tecnica di intervento messa a punto dallo stesso professor Pappone e che consiste in una specifica tecnica di ablazione della fibrillazione atriale. Ciò significa che attraverso un elettrocatetere si raggiunge per via endovenosa il cuore (camere atriali e vene polmonari) si individua l'area da cui si originano le scariche che provocano l'aritmia e mediante una radiofrequenza (cioè cicatrizzando mediante l'emissione di energia a radiofrequenza liberata dall'elettrocatetere) si effettua una sorta di "bruciatura" che rende inattivo tale tessuto. L'intervento è minimamente invasivo, avviene in anestesia locale, dura circa un'ora e risolve definitivamente il problema.

 

 

"Il nostro Gruppo - dice Ettore Sansavini, presidente del GVM Care&Research - investe notevoli risorse in tecnologia per migliorare gli standard di efficienza e lo spettro delle proprie prestazioni sanitarie. E' quanto abbiamo realizzato anche nel caso del Polo per l'aritmologia, investendo con convinzione nella qualità e nella competenza scientifica italiana. Il nostro impegno, quindi, è quello di assicurare al professor Pappone ed alla sua equipe le migliori condizioni per poter continuare a prestare il suo prezioso operato e la sua ricerca nel nostro Paese, essendo punto di riferimento per professionisti e ricercatori di tutto il mondo".

 

 

"Il Gruppo Villa Maria - dice il professor Carlo Pappone - in collaborazione con le più importanti multinazionali del settore mi ha messo a disposizione quanto di meglio prodotto dalla moderna innovazione tecnologica nel settore dell'aritmologia. L'apparato tecnologico e sanitario di cui il Gruppo Villa Maria può oggi disporre è di assoluta eccellenza mondiale e ci consente di poter intervenire con successo nella cura delle aritmie, anche in molti casi che prima non era possibile trattare chirurgicamente. E, come abbiamo dimostrato oggi, siamo in grado di operare anche a distanza i pazienti presenti nelle altre strutture del Gruppo Villa Maria in tutto il territorio nazionale, evitando loro faticosi spostamenti. Nell'affrontare questo compito così stimolante sono particolarmente confortato dal mio staff di collaboratori molto qualificato, composto da venti giovani, tra medici e ingegneri, ricchi di entusiasmo e di motivazione di crescita naturale. Sono sono stati tutti selezionati da me in base a caratteristiche uniche sia di tipo umano che professionale. Un laboratorio di idee costituito da energie mentali tutte italiane".


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -