Cresce la violenza contro le forze dell'ordine durante i controlli stradali, +13,3%

Cresce la violenza contro le forze dell'ordine durante i controlli stradali, +13,3%

Cresce la violenza contro le forze dell'ordine durante i controlli stradali, +13,3%

FORLI' - Aggressività, frustrazione, istinto superiore alla ragione e il ruolo importantissimo delle ebbrezze. Sono solo alcuni dei fattori scatenanti i 1.040 episodi di violenza nei confronti di appartenenti alle forze di polizia e di pubblici ufficiali nell'esercizio delle proprie funzioni analizzati dall'Osservatorio il Centauro - Asaps nell'ambito del report "Sbirri Pikkiati". Nel 2009 i casi rilevati furono 918, con un incremento quindi del 13,3%.

 

Sono soprattutto i comportamenti in continua crescita ostili al controllo ed all'azione di mantenimento della legalità a costar caro all'incolumità fisica dei tutori dell'ordine, "inducendoci a ritenere - spiega il presidente dell'Asaps Giordano Biserni - che questi episodi evidenzino una sempre maggiore tendenza dell'utente aggressivo a realizzare i propri desideri di supremazia e sopraffazione, anche a costo di venire meno alle più elementari regole di convivenza sociale".

 

Gli eventi vengono classificati in relazione alla forza di polizia oggetto di aggressione sulle strade: la Polizia di Stato (373 aggressioni pari al 35,9%), i Carabinieri (536 episodi, corrispondenti al 51,5%) Polizia Locale (112 episodi, il 10,8%) ed "Altro", intendendo con quest'ultima voce le divise che in generale non effettuano controllo del territorio, i Pubblici Ufficiali o gli incaricati di Pubblico Servizio, comprendendo anche conducenti di autobus (o ferrovieri), guardie private e sanitari (92 eventi corrispondenti all'8,8% dei casi violenti).

 

"Come al solito abbiamo monitorato - commenta il presidente dell'Asaps - la stretta relazione con l'uso di alcol e di armi proprie o improprie, facendo rilevare che il 26, 7% della violenza è legata alle ebbrezze: 278 aggressioni su 1.040. Un notevole decremento rispetto alla rilevazione del 2009, quando l'incidenza era del 40,5%, con 372 episodi su 918. Cresce, tra le ebbrezze, la fattispecie legata all'uso di stupefacenti, 99 episodi sui 278, pari al 35,6%.

 

Il 24,4% degli attacchi (254) è stato invece sferrato mediante l'uso di un'arma propria o impropria, considerando tale ogni mezzo in grado di amplificare la forza fisica. Aumenta, rispetto al primo semestre 2009 l'incidenza della popolazione straniera residente in Italia: 399 eventi hanno come protagonista "i forestieri", molti dei quali in stato di ebbrezza, ma siamo al 38,4% contro il 31,9% registrato nello stesso periodo del 2009.

 

La maggior parte degli episodi in questo semestre è stata registrata al sud, con 403 eventi (38,7%), mentre nel nord e nel centro del Paese si osservano rispettivamente 374 e 263 episodi (36% e 25,3%).

 

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