Crisi, Confcommercio: ''Chi evade sbaglia. Ma va ascoltato''

Crisi, Confcommercio: ''Chi evade sbaglia. Ma va ascoltato''

Crisi, Confcommercio: ''Chi evade sbaglia. Ma va ascoltato''

Chiunque continui ad evadere mina le fondamenta del patto di stabilità e agisce contro la crescita. Ma va ascoltato e capito. E' quanto ha affermato il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli nella relazione all'assemblea annuale. "È gente che non conosce l'indirizzo dei 'paradisi fiscali' - ha sottolineato Sangalli -, ma che sente sulla propria pelle il morso della crisi. Non meritano di essere tutti bollati come 'evasori' e condannati alla chiusura delle loro imprese".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per Sangalli, è necessario procedere con determinazione sulla strada del contrasto e del recupero dell'evasione: "un imponibile evaso per almeno 255 miliardi è una tremenda ipoteca per la crescita del Paese".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -