Crisi e lavoro, la Lega Nord: "Azzerare il flusso migratorio nel 2011"

Crisi e lavoro, la Lega Nord: "Azzerare il flusso migratorio nel 2011"

Crisi e lavoro, la Lega Nord: "Azzerare il flusso migratorio nel 2011"

RAVENNA - I segretari provinciali della Lega Nord Romagna annunciano la presentazione in tutti gli enti locali dell'ambito provinciale Ravennate di un Ordine del Giorno da sottoporre alla discussione e al voto dei relativi Consigli. Il Carroccio ritiene assolutamente indispensabile azzerare il flusso migratorio per l'anno 2011, per "dare possibilità al mercato del lavoro di assorbire quanti più lavoratori possibili presenti sul territorio, italiani o stranieri".

 

«L'OdG che i nostri rappresentanti stanno presentando ricorda che i dati Istat del mercato del lavoro, aggiornati al primo trimestre 2010, dicono che la crisi ha colpito piu' gli immigrati che gli italiani; la situazione risulta molto piu' problematica al Nord che nel Mezzogiorno, con tassi di disoccupazione della manodopera immigrata in ascesa costante, addirittura in alcune regioni settentrionali (Piemonte, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Umbria e Marche) il differenziale con la popolazione italiana e' di oltre dieci punti percentuali. »

 

« Piu' in dettaglio -prosegue la nota della Lega - tra gennaio e marzo 2010, il tasso di disoccupazione straniero si attesta a livello nazionale al 13 per cento contro l'8,7 per cento degli italiani; se si parla di dati assoluti, la crisi ha creato oltre 117mila nuovi disoccupati stranieri, pari al 20,7 per cento del totale della nuova disoccupazione; anche in questo caso l'analisi a livello regionale permette di affermare che il peso degli immigrati senza lavoro è,in media, il 43,5 per cento al settentrione contro il 4,9 per cento del Sud. »

 

« tutto ciò sta a significare -così continua il testo dell'OdG- che la presenza di lavoratori extracomunitari non è più irrinunciabile come veniva dichiarata un tempo, visto che ora c'è una carenza di richiesta di manodopera che non motiva l'indispensabilità di lavoratori stranieri, tanto meno la necessità di farne arrivare altri; risulta quindi fondamentale evitare di importare esclusivamente nuovi disoccupati che, aggiungendosi agli altri già presenti, non farebbero altro che aumentare lo stato di precarietà dei lavoratori, con il rischio da un canto di creare tensioni sociali, soprattutto nelle classi più deboli, dall'altro di consegnare alla malavita nuova manodopera di disperati che diversamente non riescono a sopravvivere. »

 

« Andremo a segnalare a tutte le Amministrazioni locali - concludono i leghisti- come risulti indispensabile azzerare il flusso migratorio per l'anno 2011 che dovrebbe essere stabilito entro la fine dell'anno da un decreto governativo, per dare la possibilità al mercato del lavoro di assorbire quanti più lavoratori presenti sul suolo italiano, siano essi cittadini italiani o stranieri, di conseguenza chiederemo ai Consigli di approvare il nostro OdG ed invitare Sindaco e Giunta ad inviare la richiesta alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dell'Interno e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché di dare la massima pubblicità mediatica a questa iniziativa. »

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -