Crisi: i lavoratori di Mirabilandia sperano nel bel tempo

Crisi: i lavoratori di Mirabilandia sperano nel bel tempo

Crisi: i lavoratori di Mirabilandia sperano nel bel tempo

La crisi si abbatte anche su Mirabilandia e il contratto di molti lavoratori del parco divertimenti più famoso della Romagna devono implorare la clemenza delle condizioni climatiche se vogliono sperare di guadagnare di più. Il contratto integrativo, sottoscritto una decina di giorni fa tra la societa' e i sindacati, prevede per i circa 7-800 dipendenti assunti ogni anno, solo contratti a chiamata. In caso di brutto tempo cioe' il parco restera' chiuso e loro resteranno a casa.

 

Nei giorni di pioggia non erano pagati neanche prima ma con i nuovi contratti il problema riguarda i contributi: "Molti- ammettono i sindacati in assemblea, davanti a un centinaio di lavoratori preoccupati- non matureranno i requisiti per la disoccupazione". Bisogna dimostrare infatti di aver lavorato 78 giornate, cioe' 20 ore alla settimana, con una paga di 10 euro lordi l'ora, il minimo per raggiungere una settimana contributiva si aggira tra i 185 e i 192 euro settimanali.

 

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Cambia anche l'accesso al fondo per l'assistenza sanitaria integrativa: sara' automatica per gli 800 dipendenti fissi; tutti gli altri dovranno invece formalizzarne la richiesta (dal trattamento di fine rapporto verra' trattenuto il costo della polizza).

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