Crisi, in regione 8.583 lavoratori senza ammortizzatori entro tre mesi

Crisi, in regione 8.583 lavoratori senza ammortizzatori entro tre mesi

Crisi, in regione 8.583 lavoratori senza ammortizzatori entro tre mesi

BOLOGNA - Entro il primo semestre scade la cassa integrazione straordinaria per 8.583 lavoratori, entro la fine dell'anno termina per altri 7.493. La Regione 'gioca' allora al rialzo: servono 12 mesi di allungamento della cigs, altro che sei mesi, come annunciato dal governo (che ha poi ritrattato), e si appella a Giuliano Cazzola, relatore della norma. Duccio Campagnoli, assessore alle Attivita' produttive, ha riunito il tavolo di monitoraggio degli interventi per la crisi.

 

E il quadro che emerge e' preoccupante: piu' di 16.000 lavoratori rischiano, infatti, di rimanere senza copertura, per un totale di 262 aziende emiliano-romagnole coinvolte. Per cui, "e'  irresponsabile il 'no' del ministro Sacconi ad un prolungamento degli interventi che rischia diportare le aziende dalla fine della cassa per soli 12 mesi ai licenziamenti", accusa Campagnoli in una nota. L'assessore ricorda infatti che "la nuova tipologia di cassa integrazione per 12 mesi non e' servita a prolungare la cassa integrazione ordinaria, come sostenuto dal ministro, ma ha di fatto dimezzato quella prevista dalla legge che prevede la definizione di piani compiuti di ristrutturazione e per una durata di 24 mesi".

 

Campagnoli giudica allora "inaccettabile" la bocciatura dell'emendamento bipartisan: "I risultati del

monitoraggio dimostrano che il Patto regionale per attraversare la crisi (sottoscritto tra Regione e forze sociali) ha sin qui salvato dal licenziamento oltre 65.000 persone. Bisogna proseguire per salvare l'occupazione".

 

Campagnoli annuncia poi che mandera' la documentazione, con i numeri delle aziende e dei  lavoratori che rischiano di rimanere scoperti, ai parlamentari, "a cominciare dall'onorevole Cazzola che di questi problemi se ne intende- precisa l'assessore- lo stesso Cazzola che, pur dai banchi del

Pdl, ha sentito il dovere di presentare la proposta dell'allungamento cigs poi bocciata dal ministro Sacconi". Al ministero del Lavoro, la Regione Emilia-Romagna chiedera', con le altre regioni, la proroga della cigs per 12 mesi, "per la quale non e' affatto vero che non vi siano fondi di copertura presso Inps", rileva Campagnoli.

 

Gia' il 2009 ha lasciato sul campo morti e feriti, sembra voler sottolineare Campagnoli quando

ricorda che "le iscrizioni nella lista di mobilita', quindi il numero dei fuoriusciti effettivi dalle aziende e' stato di 27.000 persone", vale a dire +12.000 rispetto al 2008 (+2.000 nelle imprese industriali; +10.000 nelle piccole imprese sotto i 15 dipendenti).  Numeri alla mano, Campagnoli conclude aggiungendo emergenze all'emergenza dell'allungamento della cigs: bisogna riformare gli

ammortizzatori sociali, per includere gli esclusi, e bisogna riformare la contrattualistica per l'accesso al lavoro "che ormai crea precariato fino ai trentacinquenni o costringe all'apprendistato laureati e diplomati".

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