Crisi, l'osservatorio regionale a sorpresa: in Romagna mai mancato il credito alle imprese

Crisi, l'osservatorio regionale a sorpresa: in Romagna mai mancato il credito alle imprese

Crisi, l'osservatorio regionale a sorpresa: in Romagna mai mancato il credito alle imprese

BOLOGNA - La crisi in Emilia-Romagna non ha colpito il credito alle famiglie, che "non e' mai diminuito" (e' continuato ad aumentare, anche se a tassi sempre piu' contenuti, fino ai segnali di ripresa di inizio 2010). L'effetto della negativa congiuntura economica si e' invece fatto sentire  maggiormente sui prestiti alle aziende, che hanno subito una flessione, sia domanda che offerta, a partire dal dicembre 2009 (mantenendo tassi attorno al 4%), andata attenuandosi a partire dallo scorso aprile.

 

Quelle piu' colpite sono state le province emiliane (il picco a Reggio Emilia), mentre la Romagna,

a eccezione di Rimini, si e' rivelata un'isola felice, dove i prestiti alle aziende non sono mai diminuiti (in particolare a Forli'-Cesena e Ravenna). Sono queste, a grandi linee, le conclusioni a cui ha portato il lavoro di monitoraggio realizzato nell'ultimo anno e mezzo dall'Osservatorio regionale sul credito. A tirare le somme di questa esperienza e' stato il Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, nella discorso con cui ha aperto l'incontro conclusivo tenutosi a Palazzo Caprara.

 

Se i ministeri di Economia e Interno hanno deciso di porre fine all'esperienza degli Osservatori regionali (nati per far fronte alla crisi), le Prefetture regionali non abbandoneranno una serie di iniziative avviate proprio negli incontri dell'Osservatorio. Sara' infatti portato avanti, ha spiegato oggi Trafaglia, il progetto di creare "una banca dati completa di tutte le iniziative messe in campo dai vari soggetti per superare le restrizioni del credito", ma anche l'apertura di due tavoli

specifici: uno per l'approfondimento delle problematiche del rating d'impresa, l'altro per lo sviluppo dei Consorzi fidi. (Dire)

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    forse i dati, come al solito, li hanno chiesti alle banche......con queste conclusioni dell'osservatorio regionale sul credito le piccole imprese si sentono prese per quella che viene considerata una delle parti meno nobili del corpo.

  • Avatar anonimo di dan31
    dan31

    La situazione è ben diversa, forse al prefetto sono stati consegnati dei dati sbagliati, per avere un finanziamento adesso devi lasciare un rene

  • Avatar anonimo di michelemala
    michelemala

    vallo a dire a tutti quelli in cassa integrazione.. (vedi marcegallia a forli)

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