Crisi pesca, chiesto il fermo per 60 giorni e stato di crisi

Crisi pesca, chiesto il fermo per 60 giorni e stato di crisi

Crisi pesca, chiesto il fermo per 60 giorni e stato di crisi

Crisi pesca, il tavolo regionale invia precise richieste al ministero. Richiesta di fermo prolungato della pesca a strascico per 60 giorni continuativi, indicativamente dal 15 luglio al 15 settembre, dichiarazione dello stato di crisi e delle conseguenti agevolazioni sul piano previdenziale, attivazione della cassa integrazione straordinaria in deroga per il personale dipendente (i cosiddetti imbarcati) e per i piccoli armatori che lavorano in proprio sull'imbarcazione.

 

Sono queste le richieste che verranno inviate al ministero, concordate dalle associazioni e dai sindacati del comparto della pesca, riuniti nel "tavolo di crisi" regionale che si è tenuto venerdì a Bologna su convocazione dell'assessore all'agricoltura ed economia ittica Tiberio Rabboni. "Il settore sta vivendo una grave e perdurante condizione di difficoltà, una crisi senza precedenti che giustifica misure eccezionali - ha sottolineato Rabboni - supporteremo le nostre richieste con i dati relativi al calo del pescato che può essere stimato in oltre il 30%, con gli studi e le ricerche scientifiche che attestano le condizioni di difficoltà riproduttiva che sta vivendo il nostro mare e con l'analisi dell'impatto che stanno avendo le nuove regole fissate dall'Unione europea e in vigore dal giugno 2010 sulla pesca tradizionale lungo le coste adriatiche."

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il tavolo di crisi ha anche deciso di attivare per le imbarcazioni dedite all'allevamento di cozze e vongole una diversa modalità di accesso alla benzina agevolata agricola, basata sulla quantità di prodotto lavorato e non più sugli ettari in concessione. Questo in attesa di una risposta da parte dei ministeri competenti sulla richiesta, concordata anche in sede di conferenza Stato-Regioni, di esenzione totale dell'accisa per la benzina destinata alle imbarcazioni per la pesca e la maricoltura.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -