Crisi: quasi 30 milioni in 2 mesi per la cassa integrazione a Forlì-Cesena

Crisi: quasi 30 milioni in 2 mesi per la cassa integrazione a Forlì-Cesena

Crisi: quasi 30 milioni in 2 mesi per la cassa integrazione a Forlì-Cesena

Gli strascichi della crisi si sentono pesanti come macigni nella provincia di Forlì-Cesena. Nel primo bimestre del 2010 le ore di cassa integrazione hanno subito un forte incremento: +306% per quella ordinaria con 508mila ore e, addirittura, +6.917% per quella straordinaria arrivata a 920mila ore. Un costo per la provincia di 28 milioni di euro. Dall'indagine congiunturale di Confindustria si evince che il calo della domanda appare più accentuato nel Forlivese (-49%).

 

Il Cesenate, sostenuto dalla tenuta dell'agroalimentare, ha subito un calo del 35%. Si ribaltano le cose sul calo del fatturato che vede il Forlivese scendere del 6% e il Cesenate del 20%.In tutti i settori, tranne l'agroalimentare la flessione supera di 8-10 punti la media regionale.

 

"E' la prima volta - sottolinea il presidente di Confindustria, Giovanni Torri - che nel nostro territorio alla crisi produttiva si è sovrapposta quella finanziaria". "Solo l'agroindustria regge - continua il direttore, Alberto Zambianchi - con una crescita nel 2009 intorno all'1,5%. L'onda della crisi da noi arriva con 6-9 mesi di ritardo e, con altrettanto ritardo, se non di più, se ne va".

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