Crisi, Ravenna: accordo Unicredit-Confidi da 100 milioni di euro

Crisi, Ravenna: accordo Unicredit-Confidi da 100 milioni di euro

Crisi, Ravenna: accordo Unicredit-Confidi da 100 milioni di euro

Inaugurare una nuova fase del rapporto tra Banca e mondo delle Imprese, al fine di supportare l'economia reale anche in un periodo di difficoltà, attraverso un dialogo diretto con le Associazioni e i Confidi sui principali temi del Territorio. Più di 100 milioni di euro di liquidità garantita alle piccole e medie imprese dell'area ravennate in questa fase di crisi. E' questo il concreto risultato dell'accordo raggiunto tra UniCredit e consorzi di garanzia dei vari settori.


L'iniziativa è stata presentata oggi a Ravenna dal Direttore Generale di UniCredit Banca, Rodolfo Ortolani, e da Stefano Rossetti, Direttore Commerciale Emilia Est-Romagna, alla presenza di Giovanni Tampieri, Presidente di Confindustria provinciale; Gianfranco Ciervo, Direttore della sede ravennate di Unifidi; Rosalba Babini, Direttore della sede ravennnate di Cofiter; Ettore Pezzi di Coldiretti; Lucia Alfano della C.I.A.; Maurizio Spinelli di Cna e Maurizio Cottignola di Confartiginato; Mario Baldassarri, Presidente provinciale di Confcommercio; Mauro Basurto di Api Ravenna; Barbara Naldini della CCIAA di Ravenna; Bruno Baldini, Vicepresidente della Provincia di Ravenna; e Francesca Piombini della Confesercenti di Ravenna.

L'obiettivo è rilevare e gestire tutte le necessità e le eventuali criticità sui territori, in logica costruttiva e di condivisione delle responsabilità.

·         Discutere in particolare la messa a punto di alcune soluzioni concrete di supporto al "dialogo" per sostenere le imprese in un momento di difficoltà

·         Tavoli di dialogo e di risoluzione anche preventiva delle eventuali difficoltà nel rapporto Banca-Impresa: "Tavoli per le imprese" congiunti.

·         Formazione e assistenza: "buone regole creditizie", indicazioni per facilitare l'accesso al Credito.

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Nell'ambito di tali principi, l'accordo permette di rendere disponibili i finanziamenti previsti nell'ambito del progetto "Impresa Italia", l'iniziativa di supporto del mondo produttivo varata da UniCredit Group, che ha messo a disposizione delle piccole imprese italiane 7 miliardi di euro da destinare nei prossimi 18 mesi allo sviluppo e al sostegno del tessuto imprenditoriale locale.

"La quota destinata a Ravenna - spiega Rodolfo Ortolani, Direttore Generale di UniCredit Banca - è di oltre 100 milioni di euro, su un totale destinato all'Emilia Romagna di circa 550 milioni. Da oggi, quindi, le imprese iscritte alle Associazioni di categoria e ai Consorzi fidi aderenti al progetto "Impresa Italia", possono rivolgersi ai consulenti in servizio presso le agenzie e i Centri Piccole Imprese di UniCredit Banca attivi sul territorio ravennate per ricevere le informazioni necessarie e ottenere i finanziamenti".

"La presenza di UniCredit Banca nell'area di Ravenna e provincia - dice Stefano Rossetti, Direttore Commerciale Emilia Est-Romgna di UniCredit Banca - si articola in 4 Direzioni territoriali: Ravenna, guidata da Giuseppe Fabbri; Lugo seguita da Enzo Montanari; Faenza, affidata ad Angela Vella; e Cervia diretta da Massimo Farsetti. Tra Ravenna e i centri della provincia sono presenti 56 filiali e 4 Centri Piccole Imprese e un team composto da 287 persone. Una presenza capillare al servizio del territorio".

L'accordo raggiunto oggi è stato possibile grazie al virtuoso sistema di relazione del gruppo bancario con le Associazioni di categoria e i Confidi, che ha portato ad agire secondo una logica di sistema che ha consentito di mobilitare risorse importanti anche in una situazione congiunturale difficile.

Tra le finalità dei finanziamenti previste nell'accordo si segnalano:
- sostegno degli investimenti produttivi (tra i quali il risparmio energetico)
- miglioramento della struttura finanziaria delle imprese attraverso interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale
- rafforzamento della gestione del circolante a fronte dell'allungamento dei tempi di incasso
- miglioramento della struttura patrimoniale con interventi finanziari ad hoc.

L'accordo sarà valido sino al 30 giugno 2010.

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