Cultura, a ottobre 'piovono libri' in Emilia-Romagna

Cultura, a ottobre 'piovono libri' in Emilia-Romagna

Si rinnova l'appuntamento con "Ottobre piovono libri", rassegna che intende offrire la massima visibilità a tutte le manifestazioni dedicate alla lettura e ai libri che si svolgono sul territorio italiano dentro e fuori le biblioteche tra l'1 e il 31 ottobre 2010.

 

La campagna è promossa a livello nazionale dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in stretta sinergia con diverse istituzioni tra le quali la Conferenza delle Regioni, Anci e Upi. In Emilia-Romagna la campagna è coordinata dall'Ibc-Soprintendenza beni librari e documentari che ha raccolto circa 250 eventi su tutta la regione.

 

L'assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, sottolinea come "con le iniziative di ‘Ottobre piovono libri' si rinnovi la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, offrendo ai cittadini un'occasione di conoscenza oltre alla possibilità di apprezzare i tanti spazi culturali presenti sul nostro territorio". 

Rosaria Campioni, soprintendente regionale per i beni librari e documentari, pone in vece l'accento sul ruolo delle biblioteche, che "si confermano centri fondamentali di aggregazione e di crescita per l'intera comunità, su cui è opportuno continuare a investire pure per favorire la ripresa dello sviluppo sociale ed economico del Paese".

 

La manifestazione, affermano gli organizzatori, ha il merito di far emergere una fitta rete di appuntamenti, incontri e iniziative che sfuggono alla logica del ‘grande evento' e rimandano piuttosto a una creatività diffusa sul territorio e calata nella quotidianità, che mira ad ampliare la comunità dei lettori con servizi qualificati e proposte innovative.

Le campagne di promozione alla lettura su vasta scala riescono a dare una qualche visibilità al valore dei servizi offerti gratuitamente dalle biblioteche e all'impegno, non disgiunto dalla fantasia, degli operatori del settore.

 

Le biblioteche, che in questo mese resteranno aperte per l'occasione anche la domenica, non sono gli unici luoghi ad essere coinvolti: il programma prevede letture, proiezioni cinematografiche, presentazioni, mostre in piazze, teatri, scuole, centri per la terza età, librerie e altro ancora.

 

Tra le svariate iniziative spiccano gli "Open days" delle biblioteche, archivi e musei della Romagna, che coinvolgeranno le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; gli incontri promossi dalla Biblioteca Ruffilli di Bologna su "L'Unità d'Italia nella letteratura e nel cinema" e il convegno bolognese del 26 ottobre, dal titolo "Prove di unità. Parole e immagini per un percorso risorgimentale in Emilia e in Romagna".

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