Cusercoli, schianto tra moto: muoiono marito e moglie forlivesi

Cusercoli, schianto tra moto: muoiono marito e moglie forlivesi

L'incidente ia Cusercoli

CUSERCOLI - Tre morti nel giro di pochi minuti in due distinti incidenti stradali, a quanto pare tutti e tre motociclisti: è il tragico bilancio di due schianti. Per il primo, sulla Bidentina a Cusercoli (Civitella), la chiamata al 118 è arrivata alle 10.36 di domenica: due i motociclisti deceduti. Alle 10.41, appena cinque minuti dopo, la seconda chiamata al 118, da via Canala, a Fornace Zarattini  (Ravenna). Anche in questo caso la corsa dell'ambulanza si è rivelata inutile: il motociclista era già deceduto.

 

> INCIDENTE MORTALE A CUSERCOLI: LE FOTO di Cristiano Frasca

>LE IMMAGINI DELLO SCHIANTO DI RAVENNA, fotoservizio di Massimo Argnani

 

A Cusercoli sono morti un uomo e una donna, una coppia di marito e moglie forlivesi: Franco Ghiddi, 50 anni, e Monica Laghi, 47 anni. Il tutto si è verificato all'ingresso del paese, nelle vicinanze del distributore di benzina, lungo la Bidentina che in quel tratto prende il nome di via Andrea Costa. A quanto pare, la moto, che portava entrambi e procedeva in direzione di Santa Sofia, ha tamponato una moto che precedeva, per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Civitella, intervenuti sul posto. Dopo l'urto entrambi i motociclisti che stavano sulla moto di dietro sono caduti rovinosamente e sono finiti contro un guard-rail laterale.

 

La morte è sopraggiunta immediatamente, ai soccorritori del 118 non è rimasto che constatare il decesso di entrambi. I due deceduti, forlivesi, si trovavano in coppia con un'altra moto Bmw (la loro era una Bmw GS R1200), per un'escursione di motociclisti. Poco dopo è passata la carovana del club di cui gli stessi motociclisti erano soci, organizzata dal Bmw Motorrad Club Romagna. La famiglia Ghiddi lascia una figlia trentenne.

 

A Fornace Zarattini  è morto Mauro Terzi, 50 anni ravennate. Anche in questo caso, il personale medico del 118 non ha neanche trasportato al pronto soccorso l'uomo vittima dell'incidente, constatando sul luogo dello schianto, in via Canala, che non c'era più niente da fare.

 



Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Pantera.S
    Pantera.S

    Agosto,fine e tragico Agosto,per noi motociclisti che ci crediamo,tanja dici bene,e quelli che si credono in pista ??? quelli hanno corsie preferenziali,mentre noi bradipi dobbiamo valutare i guardRail,ma per quanto ancora ? questo lo chiedo al ministro delle infrastrutture,e a quello della motorizazzione,quanti ancora di noi ? Adesso Commemoriamo questi nostri ultimi Fratelli,ma vorrei non poterle sentire e vedere queste cose,ci uniamo al dolore dei familiari tutti,e un Abbraccio unito a voi tutti Fratelli (Two Lamp's ) Salvo

  • Avatar anonimo di Gattostanco
    Gattostanco

    Vivere la passione per la moto in coppia è uan delle cose più belle che ci siano. Anche ieri pomeriggio, Claudia ed io, siamo passati da Cusercoli al ritorno da una rilassante domenica tra le curve ed i boschi del nostro Appennino. Purtroppo però la moto è un mezzo intrinsecamente insicuro: non ha quattro ruote e la carrozzeria e gli airbag a proteggerti... ...e NON ci si può mai, dico mai, permettersi una anche minima distrazione. C'è un altro aspetto: il guard rails sono costruiti a misura di autoveicolo. Per noi motociclisti sono sempre più delle vere e proprie ghigliottine. Un lampeggio a chi non c'è più. gattostanco

  • Avatar anonimo di tanja
    tanja

    si schiantano sempre quelli che vanno piano per la loro strada in questo caso per una semplice gita,agli scemi che corrono và sempre bene!

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