Dalla Regione oltre 9 milioni per lo sviluppo rurale della Romagna

Dalla Regione oltre 9 milioni per lo sviluppo rurale della Romagna

Dalla Regione oltre 9 milioni per lo sviluppo rurale della Romagna

Una boccata d'ossigeno per i territori collinari della Romagna. La Regione ha erogato al Gal L'Altra Romagna (l'agenzia pubblico-privata di promozione e commercializzazione del territorio) oltre 9 milioni e mezzo di risorse da fondi europei per lo sviluppo del territorio nei prossimi 5 anni. Queste risorse andranno a sviluppare un giro di investimenti calcolato in circa 15 milioni, per interventi di regia diretta del Gal sul territorio, progetti di cooperazione e finanziamento tramite bando del mondo imprenditoriale.

 

Proprio per quest'ultima finalità, alla quale andranno dedicate almeno il 51% delle risorse, è stata firmata  martedì una convezione tra Gal, e Province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, che sancisce la collaborazione nella gestione del procedimento istruttorio delle attività a bando. Queste azioni riguarderanno, ad esempio, l'ammodernamento delle aziende agricole, l'accrescimento del valore economico delle foreste e la diversificazione delle attività non agricole, come agriturismo ed ospitalità turistica.

 

Le Province metteranno a disposizione del progetto personale e postazioni di lavoro nelle proprie sedi per le domanti riguardanti il proprio territorio di competenza.

 

 "Con questa firma - dichiara il direttore Pierlorenzo Rossi - si conferma una collaborazione fondamentale in grado di mettere in sinergia le strategie per lo sviluppo locale tra e Province e il Gal, che deve essere considerato come uno strumento tecnico utile per la promozione, la crescita, e lo sviluppo dei territorio rurali". "Nel corso degli anni il Gal L'Altra Romagna ha saputo creare una rete di collaborazioni importanti - afferma Orazio Moretti, presidente - affermandosi come un collante strategico tra attori pubblici e privati del nostro territorio".

 

Tra i progetti di cooperazione in previsione , ‘Territori del vino' e ‘Creazioni di reti birdwatching ed ecoturismo a livello Ue', di ambito transnazionale.

 

"Questa ripresa dell'attività del Gal - spiega il direttore Pierlorenzo Rossi - prende avvio dal nuovo programma regionale di gestione dell'Asse4 ‘Attuazione approccio leader del piano sviluppo rurale 2007-2013', la cui attuazione è demandata dalla Regione ai Gal".

 

Chiara Fabbri

 

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