Dalla Sicilia alla Romagna per rubare pale meccaniche, cinque arresti

Dalla Sicilia alla Romagna per rubare pale meccaniche, cinque arresti

Foto di repertorio-415

PALERMO - Dalla Sicilia alla Romagna per rubare ruspe e trattori. Cinque persone sono state arrestate dai Carabinieri dei comandi provinciali di Catania, Palermo, Roma e Trapani con le accuse di furto, ricettazione, falso materiale e ideologico e associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti ed alla ricettazione. Il provvedimento restrittivo è stato firmato dal gip del tribunale di Mistretta su richiesta del procuratore Luigi Patronaggio.

 

Le indagini sono state condotte dai militari dalla compagnia di Santo Stefano di Calastra. I mezzi venivano rubati nei cantieri, dove in alcune circostanze il sodalizio poteva contare anche della complicità di qualche operaio, e successivamente nascosti. Dopodichè si procedeva alla modifica dei numeri di telaio e le targhe per la messa in vendita. I mezzi venivano piazzati a venditori specializzati nel settore delle macchine per movimento o terra o a stranieri.

 

Quest'ultimo si occupavano di vendere le macchine all'estero attraverso fatture contraffatte alla compravendita del mezzo. I furti sarebbero stati compiuti in Sicilia ma anche a Bologna, Reggio Emilia, Forlì, Cesena, Padova e Ravenna. L'inchiesta, denominata "Pala meccanica", è stata eseguita nelle province di Messina, Catania, Palermo e Trapani.  Ad altre due persone è stato imposto il divieto di dimora nei comuni di residenza.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Ormai coi tempi che corrono non mi meraviglierei se mi rubassero la carriola dietro a casa arrugginita ,senza ruota e bucata!

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