Nove mesi di crescita per il turismo della Riviera dell’Emilia Romagna

Il movimento turistico nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere dell’Emilia Romagna viene rilevato dall’Osservatorio sul Turismo Regionale

Sorride il turismo della Riviera dell’Emilia Romagna nei primi nove mesi del 2016 con arrivi e presenze aumentate dell’1,3% e dell’1,2%, dopo un 2015 da incorniciare con circa 8,8 milioni di arrivi (+5,1%) e oltre 46 milioni di presenze (+3,2% rispetto al 2014). Da gennaio a settembre, secondo i dati dell’Osservatorio sul Turismo di Unioncamere Emilia Romagna elaborato da Trademark Italia, gli arrivi complessivi sono stati 5 milioni e 932mila e 37milioni e 512mila le presenze, con italiani e stranieri in crescita. La clientela italiana ha fatto registrare 4milioni e 659mila arrivi (+1,2%) e 28milioni e 605mila presenze (+1,1%), mentre gli arrivi stranieri hanno raggiunto quota un milione e 273mila (+2%) per 8milioni e 907mila presenze (+1,6%).

Buono l’andamento in Riviera del mese di settembre, con arrivi aumentati del 5,2% (+4,4% gli italiani e +6,7% gli stranieri) e presenze in crescita del 2,6% (+1,8% gli italiani e +4,3% gli stranieri). Questi dati confermano poi il trend positivo emerso fino ad agosto, con il +1% di arrivi ed il +1,1% delle presenze. In particolare va sottolineata in Riviera la crescita dei turisti esteri che “pesano” per il 40% nei Lidi di Comacchio, il 26% nei Lidi di Ravenna e il 23% nella Riviera di Rimini. L’Osservatorio Regionale sul Turismo offre poi alcuni utili indicatori sul buon andamento turistico da gennaio a settembre, con particolare riferimento ai mesi estivi. Per quanto riguarda le spiagge, le valutazioni complessive evidenziano una sostanziale tenuta della domanda e pareggio dei ricavi, grazie anche al buon andamento, non solo dei mesi centrali di luglio e agosto ma anche di settembre.

Sul fronte dei consumi alimentari, a fine settembre si registra una crescita di circa il 6% sia dei volumi che dei fatturati per i consumi di prodotti ittici, carni, surgelati e scatolame, e tra il 4 e 5% del beverage. Mentre Enel segnala un aumento del 5,5% dei consumi energetici estivi (in particolare da luglio a settembre), per quanto riguarda acqua e gas le aziende distributrici interpellate dall’Osservatorio registrano un piccolo aumento dei consumi di acqua e consumi di gas stazionari. Rilevante infine la crescita tra gennaio e settembre delle uscite autostradali nei caselli della Riviera: 20 milioni e 673.864 autoveicoli (+4,6% rispetto al 2015).

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“L’aumento in nove mesi del due per cento degli arrivi dall’estero - afferma l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini - è un ottimo segnale rispetto all’obiettivo strategico che ci siamo dati per ampliare la quota di arrivi e presenze internazionali. Altrettanto soddisfatti siamo dei risultati delle azioni messe in campo nei paesi di lingua tedesca, primo anno di iniziative che avranno una durata triennale. Questi dati confermano altresì, con i rilevanti numeri in termini di arrivi e presenze, l’Emilia Romagna come punto di riferimento per le vacanze degli italiani”. “Il risultato dei primi nove mesi del 2016 sulla Riviera dell’Emilia Romagna - aggiunge Corsini - è un risultato molto soddisfacente alla luce delle difficoltà emerse, sia in primavera che nell’avvio della stagione estiva, e questi dati forniscono importanti indicazioni per mettere a punto efficaci strategie promozionali sia in Italia che all’estero”.

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