Dibattito sui giovani, Zanlari (Unioncamere): "Andate all'estero, ma poi tornate"

Dibattito sui giovani, Zanlari (Unioncamere): "Andate all'estero, ma poi tornate"

Dibattito sui giovani, Zanlari (Unioncamere): "Andate all'estero, ma poi tornate"

BOLOGNA - Ben 20.000 assunzioni in meno nel 2009, (oltre 6.000 delle quali a Bologna, 4.470 a Modena) contro gli 11.000 nuovi contratti del 2008. E quest'anno, ogni 10 assunti, solo tre sono a tempo indeterminato: per gli altri sette si spalancano le porte del precariato. L'indagine mette in evidenza come nelle previsioni delle imprese per il 2009 le assunzioni a tempo indeterminato programmate sono il 29,5%, quindi, meno di un terzo del totale.

 

Quindi, ai giovani laureati, il presidente di Unioncamere lancia un messaggio: "Andate all'estero, ma poi tornate, perche' qui la qualita' della vita e' alta, grazie anche alla coesione sociale.

 

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In questo scenario, "i giovani sono tra i soggetti piu' deboli in un mercato del lavoro sempre piu' duale. In questa regione dobbiamo aprire il dibattito sui giovani: non dobbiamo demotivarli e far pagare loro il prezzo di una crisi che hanno causato altri", e' l'appello lanciato dal presidente di Unioncamere, Andrea Zanlari, in occasione della presentazione del rapporto sul lavoro in Emilia-Romagna realizzato assieme a OD&Consulting.

 

Nel frattempo la quota degli assunti "a termine" sul totale degli occupati dipendenti tra il 2004 e il 2008 e' passata dall'11,2% al 12,3%. "Deve finire l'epoca del navigare a vista- chiede Zanlari- ora bisogna pensare a come le nuove generazioni possono essere coinvolto nei progetti di sviluppo della regione". Del resto, ricorda il leader camerale, "dobbiamo porci il problema di questa massa di giovani che saranno la forza del Paese e che in Emilia-Romagna potranno fare la differenza", continua, rivolgendosi alle istituzioni, ma anche alle imprese.

 

 

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