Dieci punti per combattere la mafia, Berlusconi: ''Meno immigrati meno criminalità''

Dieci punti per combattere la mafia, Berlusconi: ''Meno immigrati meno criminalità''

Dieci punti per combattere la mafia, Berlusconi: ''Meno immigrati meno criminalità''

ROMA - Dieci punti per combattere l'ndrangheta e le altre mafie: il piano è stato approvato giovedì nel corso del Consiglio dei ministri che si è svolto a Reggio Calabria. "Si tratta di un codice di legge antimafia che potrà essere utilizzato da tutte le forze dell'ordine che si occupano di combatterla", ha affermato il premier Silvio Berlusconi al termine del vertice di governo. Il disegno legge, inoltre, una mappa nazionale delle organizzazioni criminali.

 

Inoltre presenta la realizzazione di un sistema di informazione sulle cosche attraverso un desk interforze e interventi contro le infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti. "Abbiamo fatto un grande lavoro per riassettare tutti gli impianti legislativi per combattere la criminalità organizzata", ha evidenziato Berlusconi.

Per il premier "la mafia, la 'ndrangheta, la camorra e le altre organizzazioni criminali sono una terribile patologia per il Paese: ne paghiamo le conseguenze anche per l'immagine che diamo all'estero per la brutta abitudine di programmi sulla mafia che portano in giro per il mondo questa immagine negativa. Una moda - ha sottolineato il premier - che spero sia ormai finita".

 

La lotta alla criminalità ha tra i principali obiettivi la confisca dei patrimoni mafiosi, ha chiosato il presidente del Consiglio. Facendo riferimento ai fatti di Rosarno, Berlusconi ha anche aggiunto che i "contrasti all'immigrazione clandestina sono molto positivi e una riduzione degli extracomunitari in Italia significa meno forze che vanno a ingrossare le schiere dei criminali". Quindi un appello a Bruxelles: "Stiamo facendo un'azione molto forte nei confronti dell'Unione europea che deve caricarsi il costo della vigilanza che la Libia e altri Paesi sopportano per fermare e rimpatriare gli immigrati", ha detto Berlusconi.

 

Nel decreto - ha ricordato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni - si prevede l'immediata costituzione dell'Agenzia dei beni confiscati perchè abbia visione complessiva" e che possa rendere «immediatamente utilizzabili i beni» sequestrati alla criminalità organizzata. Il ministro ha evidenziato i risultati fin qui raggiunti: "Nei 19 mesi del governo Berlusconi sono stati sequestrai 12.111 beni mobili e immobili alle organizzazioni criminali, per un controvalore di 7 miliardi di euro (+100% rispetto allo stesso periodo precedente) e sono stati confiscati 3.122 beni per un controvalore di circa 2 miliardi di euro (+345%)".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di pirpa
    pirpa

    Per il premier "la mafia, la 'ndrangheta, la camorra e le altre organizzazioni criminali sono una terribile patologia per il Paese: ne paghiamo le conseguenze anche per l'immagine che diamo all'estero per la brutta abitudine di programmi sulla mafia che portano in giro per il mondo questa immagine negativa. Una moda - ha sottolineato il premier - che spero sia ormai finita". Tu sei la patologia peggiore del paese! Fatti processare come tutti i cittadini! Buffone!

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    più pilu pe tutti !!!! minkia

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    meno immigrati meno criminalità e più internet per Totti........

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