Difesa del suolo, dallo Stato in arrivo 81 milioni di euro

Difesa del suolo, dallo Stato in arrivo 81 milioni di euro

Difesa del suolo, dallo Stato in arrivo 81 milioni di euro

La commissione territorio ha ricevuto informazioni dalla Giunta sull'Accordo, siglato tra la Regione e il Ministero dell'Ambiente, che programma e finanzia interventi urgenti e prioritari per ridurre il rischio idrogeologico, materia in cui lo Stato ha competenza primaria. La Finanziaria nazionale 2010 ha stanziato 1 miliardo di euro per questi Accordi che pianificano opere(individuate di concerto con le Autorità di bacino e la Protezione Civile) co-finanziate delle singole Regioni, con fondi già assegnati o risorse proprie.


L'Accordo tra Ministero ed Emilia-Romagna, sottoscritto nel novembre scorso, prevedeva, nel triennio, un finanziamento complessivo di oltre 154 milioni di euro: 90 provenienti dallo Stato, 64,8 dalla Regione, questi ultimi già quasi tutti precedentemente stanziati per interventi di difesa del suolo. Recentemente sono però intervenuti due elementi che hanno portato ad una parziale riformulazione dell'Accordo: le mareggiate dell'inverno 2010-2011 e il taglio del 10% delle risorse statali, che scendono ad 81 milioni di euro.

 

I danni causati dal mare ha indotto la Regione ad includere, tra gli interventi di messa in sicurezza della costa, il ripascimento di tratti di spiaggia in erosione nei comuni che vanno da Comacchio a Cattolica. A causa del taglio statale poi, privata di 9 milioni di euro, la Regione, pur confermando la necessità di attuare tutte le opere pianificate con la somma statale iniziale, ha dovuto spostare al 2013 la realizzazione di alcuni interventi: le casse di espansione del Senio a Brisighella, Faenza e Riolo Terme (6 milioni e 850 mila euro); la messa in sicurezza del canale Naviglio - Panaro a Bomporto, nel modenese (300 mila euro); l'ampliamento delle casse d'espansione del Secchia nel comune reggiano di Rubiera e in quelli di Modena e Campogalliano (1 milione e 850 mila euro).

 

Resta invece inalterato il percorso delle altre opere che riguardano: la manutenzione del reticolo idrografico e dei versanti (casse di espansione, rafforzamento degli argini, interventi sulle frane appenniniche); la messa in sicurezza del litorale e la manutenzione straordinaria delle opere di difesa della costa; gli interventi urgenti ed immediatamente cantierabili.

L'attuazione dell'Accordo e la pianificazione ed il rispetto dei tempi di realizzazione dei singoli interventi, come stabilito dalla Finanziaria, sono in capo ad un Commissario straordinario, che per l'Emilia-Romagna è il prefetto Vincenzo Grimaldi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -