Digitale Terrestre in arrivo: come non perdere la bussola

Digitale Terrestre in arrivo: come non perdere la bussola

Cellulari, computer, lettori MP3 , CD, DVD, IPAD. La tecnologia digitale ha invaso ormai tutti i settori della nostra vita, migliorato l'ascolto dei nostri dischi e la visione dei nostri film, ha reso più comode le telefonate e reso più veloci tutte le nostre trasmissioni.

 

Entro il 2012, anche tutta la trasmissione televisiva italiana sfrutterà una tecnologia digitale, il famigerato "digitale terrestre". Perché? Con quali miglioramenti e quali controindicazioni? E quali accorgimenti occorre mettere in atto per trarre giovamento dalla nuova tecnologia?

Proviamo a trovare un orientamento in questa giungla attraverso pochi e semplici punti di attenzione.

 

Innanzitutto perché passare al digitale terrestre? Per quel che riguarda le nostre case è l'unico modo per continuare a vedere la televisione: i vecchi segnali analogici saranno spenti entro la fine di novembre.

 

Perché le emittenti televisive passano al digitale? Per lo stesso motivo per cui abbiamo passato al digitale tutta la nostra musica ed i nostri film: nello spazio occupato da un singolo CD musicale sono ospitate molte più canzoni che in un 33 giri in vinile (analogico). Allo stesso modo, nello spazio occupato da un canale televisivo analogico, trovano spazio fino a cinque canali digitali con maggiore qualità di trasmissione e la possibilità di avere diverse lingue per ognuno di questi.

 

Quali vantaggi e quali controindicazioni? Pensando sempre al disco in vinile, possiamo ricordare come l'introduzione dei CD ci abbia liberato di molti fruscii, rumori di fondo e "salti" di traccia, fenomeni tutti diffusi nell'ascolto di musica analogica. Allo stesso modo, la TV digitale ci libererà di tanti piccoli problemi di ricezione: la "neve " che si vede quando il canale arriva disturbato, o l'immagine che si vede in trasparenza sotto quella principale, giusto per fare un paio di esempi.

 

Attenzione però: così come il CD, se è troppo rovinato, impedisce di ascoltare del tutto la musica in esso presente, mentre il vecchio disco in vinile continuava a suonare, seppur disturbatissimo, così farà anche la televisione: si vedrà perfettamente finché gli errori non supereranno una determinata soglia, sarà impossibile vedere alcunché se questa soglia sarà superata. In questo caso, nessun panico, sarà sufficiente rivolgersi al proprio antennista di fiducia per concordare gli interventi da effettuare sull'impianto.

 

Ultimo aspetto che analizzeremo insieme è il vantaggio ambientale: la trasmissione digitale ha bisogno di meno potenza, e questo si traduce in un minore elettrosmog presente nell'aria.

 

Di cosa abbiamo bisogno per continuare a vedere la TV? Un decoder digitale terrestre, o un televisore con decoder incorporato. I nuovi televisori hanno tutti un decoder, pur molto semplice, montato a bordo. Nessuna parabola, nessuna nuova installazione, al massimo sarà necessario verificare l'orientamento delle antenne o provvedere ad una normale manutenzione dell'impianto.

 

Nota finale: esistono due tipi di decoder in commercio: interattivi (MHP) o non interattivi (Zapper). Questi ultimi permettono di vedere tutti i canali in chiaro (non a pagamento) come si vedevano sulle televisioni prima del passaggio al digitale. Quelli interattivi permettono di sfruttare servizi a pagamento (abbonamenti televisivi) e di comunicare direttamente con le emittenti televisive (premere un tasto sul decoder per effettuare un televoto ad esempio) per ottenere servizi di interattività fin'ora impensabili.

 

Ma cosa fare se proprio non arriva il segnale digitale terrestre in casa nostra? Nessuna paura e nessuna controindicazione: il consorzio TIVU (RAI, Mediaset e Telecom Italia Media) ha già cominciato a trasmettere i canali in chiaro (gratuiti) del pacchetto digitale terrestre italiano via satellite, in una piattaforma che si chiama TivuSat, visibile con alcuni decoder specifici ed una antenna parabolica. E' sufficiente chiedere informazioni al proprio antennista di fiducia o in un negozio specializzato.

 

Per scegliere il prodotto più adeguato alle nostre esigenze, la cosa migliore è rivolgersi al proprio antennista di fiducia o chiedere informazioni in un negozio specializzato, dove il personale possa essere a nostra disposizione per consigliare la migliore soluzione personalizzata per noi.

 

Michele Donati


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