Dimezzati i bus tra Forlì e Cesena, con biglietti sempre più cari

Dimezzati i bus tra Forlì e Cesena, con biglietti sempre più cari

Dimezzati i bus tra Forlì e Cesena, con biglietti sempre più cari

Orari estivi. Che vengono programmati sicuramente tenendo conto della chiusura delle scuole. Ma il problema arriva per i lavoratori e tutti coloro che si muovono in autobus. Il tanto pubblicizzato trasporto pubblico in certi casi dimezza il servizio. Nella tratta, andata e ritorno, Forlì-Cesena, Avm ha all'incirca dimezzato le corse della linea 92, al 6 giugno al 12 settembre. I prezzi dei biglietti, invece, continuano ad aumentare: per un abbonamento mensile si calcola un'impennata del 18% in due anni.

 

Questi i dati riportati dal Resto del Carlino. Nel 2008 un mensile da 3 zone, quello che serve per la tratta Forlì-Cesena, costava 39 euro, dal 1 giugno 2009 è cresciuto fino a 43 euro,e, alla stessa data di quest'anno, gli utenti ne pagano 46. Tutto ciò a fronte di un servizio quasi dimezzato: nelle ore di punta l'autobus passa ogni mezz'ora. Nelle altre fasce orarie ogni ora.

 

Aumentano invece le linee per il mare, dove restano costanti anche i prezzi: il 94, che collega Cesena a Cesenatico, ad esempio, ha una frequenza tra i 15 ed i 20 minuti. Biglietti singoli ed abbonamenti costano sempre uguale.

 

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Anfra
    Anfra

    Condivido quanto scritto da Elena sia per quanto riguarda i controlli carenti dei biglietti, sia per lo scarso servizio per i lavoratori. Non è ammissibile, tra l'altro, un vuoto di 3 ore da Forlimpopoli a Bertinoro dalle 15.40 alle 18.25, orario quest'ultimo, che prevede una coincidenza difficilmente rispettata costringendo l'utenza ad una permanenza forzata di 75 minuti a Forlimpopoli prima della navetta successiva alle 19.40.

  • Avatar anonimo di Elena Zaccheroni
    Elena Zaccheroni

    E questa sarebbe una politica commerciale mirata ad incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico per recarsi al lavoro? Compilmenti alla neonata AVM sulla quale nutro le medesime forti perplessità che nutro nei confronti di Hera. Sono pendolare da anni e dal mio osservatorio posso dire che se AVM vuole incassare denaro lo deve fare scatenando una massiccia campagna antievasione perché di controllori se ne vedono pochi in giro mentre di gente che sale e non timbra il biglietto né esibisce un documento di viaggio invece, a bizzeffe. Dunque pollice verso nei confronti di questi aumenti.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -