Dimissioni Delbono, il centro-destra spinge per votare a marzo

Dimissioni Delbono, il centro-destra spinge per votare a marzo

Dimissioni Delbono, il centro-destra spinge per votare a marzo

BOLOGNA - A fine mattina, ancora prima che il ministro dell'Interno Roberto Maroni desse la sua disponibilita' a far si' che a Bologna si possa votare gia' a fine marzo, il consigliere comunale del Pdl Galeazzo Bignami spiegava che "giovedi' e' il termine ultimo entro il quale il Governo puo'  decidere". Nel frattempo dovra' essere licenziato il Bilancio 201o) e il sindaco Flavio Delbono  dovra' aver firmato le dimissioni, cosa che del resto si e' gia' dichiarato di fare.

 

"Quello che e' certo e' che il Pd non deve fare nulla, ha gia' fatto abbastanza. Bastava fare dimettere Delbono 72 ore fa. Ora per quelle 72 ore rischiamo di perdere un anno e mezzo", spiega Bignami. Le norme esistenti impongono infatti che si possa votare solo nella finestra elettorale di marzo, insieme al voto regionale, a patto che si rivedano le scadenze previste (molto piu' complicato portare le elezioni in autunno, per cui servirebbe un provvedimento ad hoc solo per Bologna).

 

"Elezioni subito, tutte le altre soluzioni vanno valutate", e' il leit-motiv nel centrodestra. Qualche esponente del centrodestra e' arrivato persino a ipotizzare che pur di evitare l'anno e passa di commissariamento si potrebbe fare un accordo bipartisan per proseguire con Delbono, unico "sindaco eletto dal popolo" possibile. Ma al momento e' fantapolitica.

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