Disastro Concordia, 29 dispersi e 6 vittime: si usa anche l'esplosivo

Anche l'esplosivo è stato utilizzato per cercare di proseguire in maniera più efficace le ricerche dei dispersi del naufragio della Concordia all'Isola del Giglio

Foto di Infophoto

Anche l’esplosivo è stato utilizzato per cercare di proseguire in maniera più efficace le ricerche dei dispersi del naufragio della Concordia all’Isola del Giglio. I soccorritori stanno continuando a portare avanti le operazioni con sommozzatori e palombari, utilizzando anche cariche di esplosive per aprire varchi all’interno dell’imbarcazione. Al momento è salito a quota 29 il numero dei dispersi a seguito dal naufragio della grande imbarcazione della Coste Crociere.

Rimagnono a 6, invece, le vittime accertate. Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, si è raccomandato che le operazioni si svolgano nel più breve tempo possibile. “Bisogna fare in fretta perché le condizioni meteoclimatiche stanno per cambiare e anche per evitare rischi ambientali”, ha detto Clini.

Secondo il quotidiano “La Stampa”, in realtà i dispersi sarebbero quaranta, tant’è che il giornale torinese ha pubblicato persino una lista “segreta” con le reali identità dei soggetti che mancano all’appello.

 

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