Disastro ferroviario scampato a Milano: spezzato in due un Eurostar

Disastro ferroviario scampato a Milano: spezzato in due un Eurostar

Disastro ferroviario scampato a Milano: spezzato in due un Eurostar

Tragedia scampata a Milano. Un Eurostar si è spezzato a metà durante il trasferimento dall'officina della Martesana alla stazione Centrale di Milano. I delegati sindacali Rsu-Rsl hanno rivelato solo venerdì questo gravissimo episodio, che si è verificato, però, 4 giorni prima. L'Eurostar 9427, Milano-Roma, pochi minuti dopo l'incidente sarebbe partito, carico di viaggiatori, dal capoluogo lombardo alle 7 del mattino. Disastro evitato per un soffio.

 

Dalle Ferrovie dello Stato arriva un messaggio che asserisce come la sicurezza dei viaggiatori non sia mai stata a rischio. Di diversa opinione i delegati dell'Assemblea nazionale ferrovieri, che in una nota ribadiscono come sarebbe stato un disastro se lo spezzamento del convoglio fosse avvenuto pochi minuti dopo, in linea, ad alta velocità e carico di viaggiatori.

 

L'Etr 500 si è spezzato in due tronconi tra le carrozze 11 e 12. Con tutta probabilità la causa sarebbe da attribuire ad usura o inadeguatezza manutentiva dei materiali del gancio, secondo i delegati. Fortunatamente le uniche conseguenze sono stati i ritardi e le soppressioni di corse verso la capitale.

 

Pare che l'episodio non sia isolato: i delegati ricordano che il 5 aprile, nei pressi di Roma, l'Eurostar 9437 delle ore 12, a 250 chilometri all'ora, perse il tetto rischiando l'impatto con i treni provenienti in senso opposto. Mentre il 28 maggio, sempre vicino a Roma, si spalancò una porta in corsa al T-biz Roma-Milano delle 18, quando viaggiava a 220 chilometri all'ora, senza che le apparecchiature lo segnalassero in cabina al macchinista.

 

Le Ferrovie dello Stato, smentiscono, attribuendo l'episodio ad un'errata manovra del personale di macchina, possibile solo in fase di partenza, quindi, non ad alta velocità.

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