Disturbi intestinali, visite gratuite in sette ospedali della regione

Disturbi intestinali, visite gratuite in sette ospedali della regione

Disturbi intestinali, visite gratuite in sette ospedali della regione

Tutti coloro che soffrono di forme più o meno gravi di stipsi e fuoriuscita delle emorroidi potranno sottoporsi ad una visita specialistica gratuita da lunedì 24 gennaio a venerdì 28 gennaio 2011, in 60 centri specializzati in tutta Italia, di cui 7 in Emilia Romagna, in occasione della Terza Settimana Nazionale per la Diagnosi e la Cura di Emorroidi e Stipsi promossa dalla SIUCP, Società Italiana Unitaria di Colonproctologia, e con il Patrocinio del Ministero della Salute e di Cittadinanzattiva.

 

 Per ricevere informazioni sul centro più vicino cui rivolgersi per la prenotazione della visita gratuita è possibile telefonare al Numero Verde 800.776.662 (dal lunedì al venerdì, 10.00-13.00/14.00-18.00) oppure visitare i siti www.siucp.org e www.emorroidiestipsi.com.

 

"Obiettivo delle visite, semplici, rapide e indolori" - spiega il professor Antonio Longo, Past President SIUCP - "è far emergere questi disturbi, di cui i cittadini parlano poco per pudore e perché spesso sono convinti che siano cronici, cioè senza soluzione. Non è così, invece, guarire è possibile". "Soprattutto con l'aiuto del colonproctologo, uno specialista poco conosciuto in Italia" - precisa il dottor Angelo Stuto, neo Presidente SIUCP - "capace di formulare diagnosi precise sull'origine di ciascun problema e di indicare la terapia da seguire".

 

Le nuove terapie

Tra le cure oggi disponibili, si sono dimostrati efficaci due nuovi interventi che consistono in una sorta di "lifting" della mucosa del canale anale "scivolata" verso il basso, cioè "prolassata", che viene riposizionata in modo tale da ripristinare il corretto funzionamento dei diversi organi del bacino, dal retto alla vagina. "Si tratta di due procedure mininvasive, rapide e poco dolorose" - spiega il professor Antonio Longo - "Non prevedono, infatti, incisioni e ferite esterne, durano poco di più di mezz'ora e si possono effettuare in anestesia locale. Vengono eseguiti in un'area priva di ricettori del dolore: si evitano così i forti e prolungati dolori dell'intervento chirurgico tradizionale per la fuoriuscita delle emorroidi".

La degenza è di 1-2 giorni, la convalescenza inferiore ad una settimana. Sin dalla sua dismissione il paziente è in grado di tornare alla vita di tutti i giorni. All'uscita dall'ospedale è previsto un primo controllo, mentre una seconda ed ultima verifica si effettua dopo sei mesi.

 

Quando possono essere utilizzate

E' possibile sottoporsi a questi nuovi interventi per risolvere definitivamente la maggior parte dei casi di fuoriuscita delle emorroidi e quelli più gravi di stitichezza (15%), dovuti ad un'ostruzione meccanica, provocata da un prolasso.

 

In aumento il ricorso a queste procedure

Queste tecniche sono state messe a punto dal chirurgo italiano Antonio Longo.

La procedura per la cura delle emorroidi, disponibile da oltre 10 anni nel nostro Paese, nel 2000 è stata utilizzata sul 12% dei pazienti, mentre nel 2004 il 40% ne ha potuto usufruire, ed il 55% nel 2006. In Europa sono circa 350.000 gli interventi eseguiti, oltre 1.000.000 nel mondo. La tecnica per la cura chirurgica della stipsi viene eseguita da quasi cinque anni: si sta diffondendo sempre più.

 

Lassativi e fermenti lattici: spesi oltre 200 milioni

Questa iniziativa ha anche l'obiettivo di limitare le cure fai da te, spesso inutili e talvolta dannose. L'abuso di lassativi e prodotti di erboristeria per risolvere i problemi di stitichezza nel lungo periodo non cura e può provocare importanti effetti collaterali. Questi prodotti dovrebbero essere utilizzati su indicazione del medico, come soluzione di emergenza. Il ricorso a creme e preparati per alleviare i dolori legati alla fuoriuscita delle emorroidi dovrebbe avvenire non regolarmente e comunque su consiglio del colonproctologo. Sulla base dei dati 2007 di Federsalus e Nielsen, gli italiani l'anno scorso hanno speso oltre 200 milioni di Euro per l'acquisto di fermenti lattici (139.7 milioni), lassativi (44.4) ed altri prodotti gastrointestinali (18.1), molto di più del 2006: il fatturato dei fermenti lattici è cresciuto del 20.4%, quello dei lassativi del 10.5%. Fermenti lattici e lassativi rappresentano il 15% del fatturato delle farmacie italiane.

 

Dati epidemiologici

Sulla base dei dati SIUCP, in Italia circa 4 milioni di persone soffrono di stitichezza (rapporto 3 a 1 donne/uomini) mentre la fuoriuscita delle emorroidi interessa oltre 3.7 milioni di cittadini (uomini più colpiti). Il 60% delle donne incinta è affetto da disturbi emorroidari e per oltre la metà di queste il problema non rientra dopo la nascita del bambino. Si tratta di un problema che emerge alla fine della gravidanza e dopo il parto. Anche la stipsi è un problema che affligge le donne in dolce attesa (circa il 65% ne soffre). Questo perché nei primi mesi della gravidanza aumentano le necessità metaboliche (per il feto da nutrire) ed aumenta la diuresi.

     In Emilia Romagna questi disturbi colpiscono circa 520.000 persone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  I centri in Emilia Romagna che aderiscono all'iniziativa:

  

·                                                                                                               Villa Erbosa, via dell'Arcoveggio 50, Bologna

·                                                                                                               Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo, via F. Ruini, 2 Sassuolo (MO)

·                                                                                                               Ospedale Costa, via Oreste Zagnoni 5, Porretta Terme (BO)

·                                                                                                               Ospedale Ceccarini, via Frosinone, Riccione (FC)

·                                                                                                               Ospedale di Faenza, viale Stradone 9, Faenza (RA)

·                                                                                                               Casa di Cura Prof. E. Montanari, via Roma 7 Morciano di Romagna (RN)

·                                                                                                               Casa di Cura Villa Igea, viale Gramsci 42, Forlì (FC)

 

 

 

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