Divieti sull'alcol, a rischio perfino le sagre di paese

Divieti sull'alcol, a rischio perfino le sagre di paese

Divieti sull'alcol, a rischio perfino le sagre di paese

RAVENNA - La Festa della birra senza birra? Sembra paradossale, ma e' questo il rischio che si corre se non verra' corretto l'ultimo disegno di legge in materia di somministrazione di bevande alcoliche approvato in giugno. A chiedere a gran voce l'emendamento sono i venditori ambulanti della Confesercenti. A livello locale la Confesercenti ha incontrato il parlamentare della Lega Nord, Gianluca Pini, che ha gia' pronto un ordine del giorno ad hoc.

 

"Si e' impegnato a raccordarsi col nostro sindacato e a tenerci informati circa l'evoluzione della normativa- fa sapere il segretario provinciale dell'Anva (Associazione nazionale venditori ambulanti) di Ravenna, Federico Guardenghi- Lo ringraziamo per la disponibilita' e l'impegno".

 

 

Per l'Anva il divieto di vendere o somministrare ogni tipo di bevanda alcolica (vino e birra inclusi) nelle aree pubbliche, anche mediante distributori automatici, e' cosi' severo da "mettere a rischio la sopravvivenza di molte attivita'" che campano con fiere, sagre e feste paesane. Anche perche' le sanzioni sono elevatissime: si parla di multe fino a 30 mila euro. "Assurdo- sostiene Guardenghi- perche' applica criteri fortemente discriminanti sulla base della tipologia autorizzativa e non dell'interesse generale".

Commenti (17)

  • Avatar anonimo di simonec
    simonec

    @enrico "al supermercato CHIUNQUE e di QUALUNQUE ETA' può comprare alcolici..." Allora? La cosa ti causa problemi? Non vedo la fila di bambini alla coop con bottiglie di vodka. Il fatto che una cosa non sia vietata, non implica che le persone ne abusino. "..infatti siamo diventati un paese di vecchi che certo bevono meno di in tempo e la stragrande maggioranza di giovani non sono certo astemi" Anche questa è una tua certezza, ma finché non la dimostri, io ho dei dubbi sulla sua veridicità. ".. sicuramente tu non leggi ne i giornali ne ascolti i telegiornali... complimenti, a quanto pare, non riesci a notare le tante vittime dell'alcol che ci sono nel nostro paese" Hai ragione, chissà... forse per notarle dovrei venire a casa tua. "... certo che non sarebbe una brutta idea per un giovane o chichessia uscire la sera in taxi o in autobus solo per poter essere libero di bere" Quindi il tuo problema vero non è né l'alcol né la sicurezza stradale, ma il fatto che le persone abbiano troppa libertà per i tuoi gusti. Non è molto rassicurante.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Enrico, hai le idee un po' confuse. Dici che in Italia chiunque e di qualunque eta' puo' comprare alcolici al supermercato. Bene. Al di la' del fatto che alcuni supermercati hanno di recente proibito la vendita di alcool ai minorenni, mi piacerebbe sapere in base a quale criterio tu vorresti vietarla. Niente alcool a chi ha meno di 18 anni? Ok, ma un minorenne anche se ubriaco non puo' certo investire qualcuno con la macchina, non avendo la patente. Vogliamo fare niente alcol a chi ha meno di 21 anni, come negli USA? Ti stupira' sapere che l'innalzamento dell'eta' minima la' ha portato ad un *aumento* degli incidenti, anziche' ad un calo, e attualmente il rapporto con la media europea e' superiore a 1,5. Cosa vogliamo fare, quindi? Come giustamente dice Simone, invece, incrementare i trasporti pubblici permetterebbe a chi ha bevuto anche un solo bicchiere di non dover guidare, riducendo cosi' il rischio di incidenti. Non e' tanto difficile.

  • Avatar anonimo di caputese
    caputese

    Bene, dato che bere alcolici (in qualsiasi quantità;) è causa di tragedie sulle strade, fegati spappolati ecc. allora vietiamo la vendita di auto che superano velocità dei 70 km/h, vietiamo qualsiasi tipo di attività industriale che produca anche un solo grammo di inquinamento, vietiamo qualsiasi utilizzo di chimica nell'agricoltura, ecc. ecc. Un pò di misura e dicautela nelle proprie affermazione. Non si può sparare minchiate e poi difenderle a spada tratta, sempre e comunque.

  • Avatar anonimo di gerns
    gerns

    perchè non insegnano a scuola le conseguenze del bere troppo?

  • Avatar anonimo di AgenteSegreto
    AgenteSegreto

    @Enrico Per una completa informazione riguardo agli incidenti che si verificano alla guida degli automezzi sarebbe giusto sapere quante delle persone alla guida erano "ubriache" o meno e quanti sono avvenuti con velocità superiori ai limiti, e non solamente il numero totale degli incidenti e poi il servizio solo di quelli che riguardano chi guidava in stato di ebrezza. Per l'idea del trasporto con taxi o autobus attualmente si educano i ragazzi che escono nei fine settimana a trovare "il guidatore che non beve" per cui di logica, e in pratica, tutti gli altri possono riempirsi di alcol quanto gli pare, ed è quello che succede. Nella vita di tutti i giorni è l'abuso che rovina e non l'uso.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    @simonec ".. In Italia sono in vigore decine di migliaia di leggi" .. peccato che al supermercato CHIUNQUE e di QUALUNQUE ETA' può comprare alcolici... "..Qualcuno ha appena fatto notare che il consumo pro capite è diminuito negli ultimi 30 anni" ..infatti siamo diventati un paese di vecchi che certo bevono meno di in tempo e la stragrande maggioranza di giovani non sono certo astemi ".. Sotto i tuoi occhi forse... Sotto i miei no... Tutti chi?" .. sicuramente tu non leggi ne i giornali ne ascolti i telegiornali... complimenti, a quanto pare, non riesci a notare le tante vittime dell'alcol che ci sono nel nostro paese ..certo che "Incentivare la concorrenza nell'autotrasporto di persone " e "liberalizzare le licenze" non sò fino a che punto possano limitare la piaga dell'alcol... ... certo che non sarebbe una brutta idea per un giovane o chichessia uscire la sera in taxi o in autobus solo per poter essere libero di bere hahahahah

  • Avatar anonimo di simonec
    simonec

    @Enrico "... la troppa libertà senza regole e senza la giusta educazione è dannosa per la società..." In Italia sono in vigore decine di migliaia di leggi. "... e strada facendo si è arrivati all'uso e abuso di alcol e prodotti alcolici senza controllo..." Qualcuno ha appena fatto notare che il consumo pro capite è diminuito negli ultimi 30 anni. "... le conseguenze di questo sono sotto gli occhi di tutti...è innegabile e incontestabile" Sotto i tuoi occhi forse... Sotto i miei no... Tutti chi? "... ora vorrei chiedere a tutti gli intervenuti contro al divieto quale secondo loro potrebbero essere delle soluzioni a questo problema..." Una non repressiva... Incentivare la concorrenza nell'autotrasporto di persone in modo da avere buoni servizi, anche notturni, a prezzi bassi? (taxi e simili) Certo che se ogni volta che qualcuno propone di liberalizzare le licenze, le lobby fanno quadrato e il politico di turno si ritira, non andiamo lontano... La soluzione non è vietare, è liberalizzare (che non significa privatizzare beni pubblici regalandoli)... Certo... Papisti, fascisti e comunisti, non si esprimeranno mai a favore della libertà... Nemmeno se nel nome del partito c'è "Libertà", o se leggono "Libero" o "Liberazione".

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Gioia, se un Disegno Di Legge presenta delle gravi lacune ed e' fatto male tanto da sollevare proteste, come in questo caso, la colpa e' di chi lo ha stilato, che non e' certo Berlusconi (che hai nominato solo tu) ma semplicemente quelli che lo hanno scritto. Il DDL in questione e' il 1482 e porta la firma dei Senatori Saro, Camber e Pastori, tutti e 3 del PdL. Il DDL se non ho capito male e' stato approvato con Legge Comunitaria 2008 n° 1078B, Art. 23 comma 2. Quanto alla gente che si ubriaca selvaggiamente e poi corre in macchina, e' interessante scoprire che in Italia il consumo di alcool e' non solo al di sotto della media europea, ma e' passato dai 13 litri pro capite del 1980 ai 9,2 del 1990 ed ai 7,5 del 2000. I nostri genitori bevevano molto piu' di noi, pare.

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    il problema vero non è la troppa libertà, ma la totale mancanza di controlli. Puoi fare i divieti che vuoi ma s enon congtrolli a che serve? Nei paesi civili non vietano ma fanno dei controlli e puniscono chi non è in regola, vedi l'Inghilterra. Comunque fanno leggi contro la droga e loro sniffano senza remore, fanno la legge contro la prostituzione e loro fanno i festini e orge, ora toglieranno anche la birra alle feste mentre loro si ubriacheranno e canteranno l'inno contro i napoletani. CONTROLLO CONTROLLO e CONTROLLO ma non con il finto vigile di quartiere o le ronde ridicole di fascitelli o vecchi in pensione che fanno morire dal ridere ma forze dell'ordine sulla strada addestrate.

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    ... la troppa libertà senza regole e senza la giusta educazione è dannosa per la società... ... e strada facendo si è arrivati all'uso e abuso di alcol e prodotti alcolici senza controllo... ... le conseguenze di questo sono sotto gli occhi di tutti...è innegabile e incontestabile ... ora vorrei chiedere a tutti gli intervenuti contro al divieto quale secondo loro potrebbero essere delle soluzioni a questo problema... ... venghino signori venghino grazie @ Gioia , sono d'accordo con te !!

  • Avatar anonimo di benni
    benni

    E' un problema di educazione dei giovani e degli adulti.. ormai ci hanno insegnato che tutto è lecito e quindi senza avere più il senso del limite è facile abusare di tutto .. quindi l'unica NON soluzione sono i Divieti .. Bisogna comunque incentivare la gente a dare il giusto valore alle cose: bere è un piacere della vita ma solo se fatto con regolazione .. Del resto anche Gesù nelle cene con i suoi amici usava bere del vino rosso... e ci ha lasciato il gusto ed il valore del vino consumato con moderazione .. avendo perso qualunque riferimento morale cadiamo nell'abuso delel cose belle della vita .. è proprio un peccato !!

  • Avatar anonimo di simonec
    simonec

    Ma Lei, signora, desidera che le persone smettano di bere, oppure che smettano di guidare ubriache? Perchè sono due cose diverse, e il tema di questo articolo è il divieto di vendere alcolici, ma non menziona la sicurezza stradale, che tra l'altro non capisco quali benefici avrebbe da tale divieto. Qui l'unico messaggio ingannevole lo dà Lei, confondendo tra chi beve il sangiovese, e chi irresponsabilmente guida dopo avere bevuto troppo.

  • Avatar anonimo di Gioia
    Gioia

    Finchè continuano a esserce persone che guidano ubriache e ammazzano la gente per strada, mi spiace per voi, ma il mio imperativo lo ripeto: BISOGNA SMETTERE di incentivare la gente a bere, e a dare messaggi ingannevoli.

  • Avatar anonimo di simonec
    simonec

    Se Gioia ha problemi con il sangiovese, è invitata a trovare un modo per evitarlo, ma senza imporre il proprio codice morale alle persone che vogliono legittimamente bere il vino. "Bisogna smettere" è un principio che può applicare in casa sua. Liberamente, è ovvio.

  • Avatar anonimo di Gioia
    Gioia

    Il tuo intervento era scontato. Ma purtroppo oltre che ad avere un sangiovese che non è apprezzato se non dai romagnoli, il problema rimane, e proprio perchè siamo una terra di vignaioli tendiamo a sdrammatizzare il bicchiere di vino.. E secondo me sono errori grossolani. Poi, che sia colpa di Berlusconi perchè la gente si ubriaca, è un altro discorso..ma voi non sapete parare ad altro.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Vorrei ricordare a Gioia che la nostra regione deve gran parte della propria prosperita' e benessere alla produzione vinicola, e che tra il disincentivare l'abuso di alcool ed il vietarlo nelle sagre di paese ci sarebbero moltissime misure intermedie molto piu' logiche ed efficaci. L'incompetenza dell'attuale governo riguardo alla piu' normale legiferazione e' comunque agghiacciante: possibile che neanche uno di quelli che hanno stilato il Disegno Di Legge avesse pensato a questo "piccolo" inconveniente?

  • Avatar anonimo di Gioia
    Gioia

    E invece è giusto. Dobbiamo smettere di dare messaggi contrastanti per fare gli opportunisti. L'alcool fa male, non abbiamo una cultura del buon bere, e ci sono più alcolizzati che drogati, specie tra i più givani, proprio perchè è facile reperire qualsiasi cosa alcolica da qualunque parte. Bisogna smettere di incentivare la gente e soprattutto i giovani a bere, che sia vino birra o drink.

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